SAN BENEDETTO DEL TRONTO – È partito il Mondiale Fifa 2010, il primo della storia ospitato da uno stato africano: Riviera Oggi lo seguirà per voi con questa rubrica. Un evento che significa tanto per un Paese per anni escluso da tutte le competizioni sportive a causa del regime di apartheid. Il recente film “Invictus”, realizzato da Clint Eastwood, ha raccontato quanto furono importanti i Campionati del mondo di Rugby del 1995, ospitati e vinti dal Sudafrica, per avvicinare bianchi e neri in un unico sentimento nazionale, come auspicato dal primo presidente nero Nelson Mandela. Oggi non c’è più l’apartheid, ma permangono le divisioni tra neri e bianchi (è notizia recente l’uccisione del leader razzista boero Terre’Blanche), oltre a una larga diffusione della povertà e della criminalità, soprattutto tra la popolazione nera.
Ha aperto la kermesse, allo stadio Soccer City di Johannesburg, Sudafrica-Messico, al termine della colorata cerimonia inaugurale. Resterà negli occhi la scena dei giocatori sudafricani che entrano in campo cantando e danzando insieme: un presagio della grinta e dell’unità d’intenti messe in campo contro i più talentuosi messicani. Primo tempo contrassegnato dal possesso palla dei centroamericani, che sfiorano il gol in più occasioni (uno viene annullato a Vela per fuorigioco) ma non riescono a superare Khune. Nella ripresa i Bafana Bafana prendono coraggio e colpiscono in contropiede con Tshabalala: bellissimo il suo sinistro che si infila nell’angolino, non può nulla l’incerto Perez. Altra occasione per il Sudafrica al 21’ del secondo tempo, ma Modise, in ottima posizione, spreca.
Ma proprio quando i sudafricani pregustano il raddoppio arriva il pareggio messicano: la difesa gialloverde applica male il fuorigioco e per Marquez è semplice mettere la palla in rete. Nel finale il Sudafrica spinge ancora alla ricerca della vittoria, ma Modise e Mphela sprecano: è pareggio, un risultato che forse va un po’ stretto ai Bafana Bafana. Un po’ deludente il Messico, che nell’amichevole contro l’Italia aveva ben impressionato.
Modesto lo spettacolo offerto da Francia e Uruguay, di scena a Città del Capo: nessuna delle due squadre riesce a sbloccare il risultato e l’incontro termina sullo 0-0. Per Raymond Domenech (che ha lasciato a casa Benzema, Ben Arfa e Nasri) si tratta del terzo 0-0 consecutivo nella partita inaugurale, tra Mondiale 2006, Europeo 2008 e Mondiale 2010. Primo tempo da sbadigli, con pochissime conclusioni degne di nota. Nella ripresa cambia poco, poi la partita si accende nel finale: bella occasione per Forlan al 29’ st, poi Lodeiro, entrato al posto di Gonzalez, si becca due cartellini gialli in 16 minuti e lascia l’Uruguay in 10 uomini. La Francia spinge alla ricerca del pareggio, ma il gol non arriva; Henry chiede un calcio di rigore per un fallo di mano di Victorino.
I vicecampioni del mondo non sembrano in grado di ripetere l’ottimo risultato di quattro anni fa: manca un bomber, mancano le idee in questa nazionale dove Gourcuff e Ribery non riescono ad accendere la luce. L’Uruguay si conferma come la squadra più modesta del lotto delle sudamericane: solo Forlan sembra capace di far male agli avversari. Situazione ancora aperta, dunque, nel girone A, con tutte le squadre che si trovano a 1 punto. I prossimi incontri saranno Sudafrica-Uruguay (mercoledì 16) e Francia-Messico (giovedì 17): c’è speranza per tutti, anche per i padroni di casa.

Sudafrica-Messico 1-1
SUDAFRICA (4-4-1-1): Khune; Gaxa, Mokoena, Khumalo, Thwala (1’ st Masilela); Tshabalala, Dikgacoi, Letsholonyane, Modise; Pienaar (38’ st Parker); Mphela. All. Parreira.
MESSICO (4-3-3): Perez; Aguilar (12’ st Guardado), Osorio, Rodriguez, Salcido; Juarez, Marquez, Torrado; Dos Santos, Franco (28’ st Hernandez), Vela (24’ st Blanco). All. Aguirre.
Marcatori: 10’ st Tshabalala (S), 33’ st Marquez (M).
Ammoniti: Dikgacoi (S); Torrado, Juarez (M).
Arbitro: Irmatov (Uzb). Assistenti: Ilyasov (Uzb), Kochkarov (Kgz).
Note: temperatura 14° C. Possesso palla: 58% Messico, 42% Sudafrica. Uomo partita Fifa: Tshabalala (S).

Francia-Uruguay 0-0
FRANCIA (4-3-3): Lloris; Sagna, Gallas, Abidal, Evra; Gourcuff (29’ st Malouda), Toulalan, Diaby; Govou (40’ st Gignac), Anelka (27’ st Henry), Ribery. All. Domenech.
URUGUAY (4-4-2): Muslera; Victorino, Lugano, Godin, A. Pereira; M. Pereira, Perez (42’ st Eguren), Arevalo Rios, Gonzalez (18’ st Lodeiro); Forlan, Suarez (28’ st Abreu). All. Tabarez.
Ammoniti: Evra, Ribery, Toulalan (F); Victorino, Lugano (U). Espulsi: Lodeiro (U).
Arbitro: Nishimura (Jpn). Assistenti: Sagara (Jpn), Jeong (Kor).
Note: temperatura 12° C. Possesso palla: 53% Francia, 47% Uruguay. Uomo partita Fifa: Forlan (U).

Classifica (girone A): Francia, Messico, Sudafrica, Uruguay 1.

Il programma di sabato 12 giugno:
ore 13.30 Argentina-Nigeria (gir. B, Johannesburg)
ore 16 Corea del Sud-Grecia (gir. B, Port Elizabeth)
ore 20.30 Inghilterra-Stati Uniti (gir. C, Rustenburg)

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