SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Sono 15 (una in più dell’anno scorso) le località marchigiane segnalate dalla Guida Blu 2010 di Legambiente e Touring Club, la guida che ogni anno premia le località balneari che coniugano l’offerta turistica con il rispetto dell’ambiente. Tra i criteri valutati la pulizia delle acque, l’efficienza dei servizi, la gestione dei rifiuti, la qualità dell’aria, l’offerta enogastronomica, la valorizzazione del paesaggio e dei centri storici.
Nessuna spiaggia marchigiana ottiene il massimo (5 vele): a svettare, con 4 vele, sono le località del Conero, Sirolo e Portonovo. Seguono con 3 vele Grottammare, Fano, Senigallia e Porto Potenza Picena. Appena inferiore la performance di San Benedetto del Tronto e Cupra Marittima, che ottengono 2 vele insieme a Gabicce Mare, Numana, Porto Recanati, Porto Sant’Elpidio, Porto San Giorgio e Pedaso.
«Le località segnalate nella Guida Blu – è il commento di Luigino Quarchioni, presidente Legambiente Marche – sono quelle che hanno scommesso sulla qualità: sono luoghi non solo di grande pregio naturalistico, ma che hanno anche fatto della sostenibilità ambientale un punto di forza».
Presente anche una sezione dedicata alle località lacustri: nelle Marche viene segnalata Fiastra, premiata con 3 vele.

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