SAN BENEDETTO DEL TRONTO- Due albanesi,  Genti Alla, 30 anni e Ardian Hasani, 31 anni, entrambi clandestini e pregiudicati, sono stati tratti in arresto per i reati di tentato omicidio, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, ricettazione e possesso di arnesi da scasso ed oggetti atti ad offendere. Hasani, inoltre, è stato tratto in arresto in quanto destinatario di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura di Lodi, dovendo espiare una pena di undici mesi e 27 giorni  di reclusione, ed anche per il fatto di essere rientrato illegalmente in Italia dopo essere stato espulso.

Era da poco passata la mezzanotte quando una pattuglia del Commissariato, nel transitare in Via Zandonai, ha notato parcheggiata un’autovettura BMW X3 che dalle verifiche effettuate è risultata rubata .

Mentre gli agenti, in abiti civili, stavano svolgendo ulteriori accertamenti, hanno notato tre giovani vestiti di scuro che, provenienti da un vicolo vicino, sono saliti a bordo dell’auto. Nonostante il pronto intervento del personale operante, i tre sono riusciti a mettere in moto cercando di fuggire, ed hanno tentato di investire il capo pattuglia che, per evitare di essere travolto, è stato costretto a gettarsi a terra.

Gli altri due agenti, con un intervento fulmineo, sono riusciti ad aprire gli sportelli dell’auto e ad infilarsi con un balzo all’interno dell’abitacolo, strappando le chiavi dal quadro di accensione e così arrestando la marcia del mezzo. Uno dei tre malviventi si è dato alla fuga, gli altri due hanno ingaggiato una violenta colluttazione con gli agenti che però sono riusciti a bloccarli.

Nel corso della perquisizione, estesa ad un appartamento di San Benedetto del Tronto dove i due sono domiciliati, sono stati trovati arnesi atti allo scasso di vario genere, una seconda autovettura pure oggetto di un precedente furto in abitazione, una VW Golf, e oggetti vari di probabile provenienza delittuosa.

Sono numerosi i colpi messi a segno dai tre criminali che, nel cuore della notte, entravano nelle abitazioni arrampicandosi su grondaie e balconi o praticando fori nelle finestre, per poi fare razzia di tutto ciò che trovavano in casa, comprese le chiavi delle auto, che poi rubavano per la fuga. I tre poliziotti del Commissariato sono stati medicati con prognosi comprese tra i sei ed i dieci giorni per traumi contusivi agli arti inferiori e superiori.

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