MASSIGNANO – Sabato 12 e domenica 13 giugno si terrà a Massignano la terza rassegna di pipe e fischietti in terracotta: “Massignano si infiamma”. Il paese che vanta lo storico appellativo di ‘u paese de’ cuccià (paese dei vasai), per l’occasione sarà il punto d’incontro di figuli e ceramisti provenienti da tutta Italia, i quali trasformeranno il centro storico in un vero e proprio laboratorio a cielo aperto allo scopo di valorizzare l’antica arte della lavorazione della terracotta e della ceramica sotto la direzione del maestro d’arte, Alberto Cavallini.

La manifestazione avrà inizio alle 9.30 di sabato con il ritrovo degli artisti figuli in Piazza Garibaldi per il saluto del sindaco, Marino Mecozzi. Successivamente nelle aree di lavoro dislocate per il paese, inizieranno i laboratori con i bambini e si accenderà il forno sperimentale, composto da cinquecento bottiglie di vetro, promessa di un meraviglioso spettacolo notturno. Alle 16 caccia al tesoro per bambini. Alle 17.30, presso la sala consiliare, inaugurazione della mostra a tema di Armando Scuto, presidente Associazione Ricerca e Conservazione delle Ceramiche a Fiato, in collaborazione il pittore locale, Giuseppe Alesiani.

Verso le 18 un intrattenimento musicale e l’apertura stand gastronomici dei ristoratori allieterà l’attesa dell’apertura del forno che svelerà un nuovo fischietto gigante in terracotta per la comunità massignanese, intorno alle 22.30.

Nella giornata del 13 giugno, si riprodurrà un forno primordiale, fatto di cartone per creare una nuova scultura fischiante, il “Cuco Gigante 2010”. I lavori inizieranno alle 9.30, a seguire laboratori per bambini, un Autoraduno Fiat 500 con premiazione e consegna ai partecipanti di un fischietto ricordo. Saranno garantiti stand gastronomici e visite guidate al museo e al laboratorio ceramica e l’apertura del forno di cartone.

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