ASCOLI PICENO – Una tragedia maturata nel tempo. Si pensava che le cose potessero piano piano andare meglio, invece sono precipitate. Paolo Giacomini, 65 anni, padre di Luigi, il ragazzo di 22 anni che lo scorso aprile gli inflisse diversi colpi con un coltello durante una furibonda lite, è morto ieri, 8 giugno, all’Ospedale Mazzoni di Ascoli dove da allora era ricoverato.

Le sue condizioni erano state giudicate gravi fin dall’inizio. Le ferite inflitte da Luigi hanno indebolito il fisico del padre compromettendo il regolare funzionamento di un polmone, oltre che dei reni. Il sopraggiungere di una polmonite è stata fatale per l’uomo che non è stato in grado di reagire.

Ed ora cambia fortemente anche la posizione del figlio, che attualmente si trova ricoverato in un centro di salute mentale in Emilia poiché all’indomani dell’accaduto fu ritenuto non in grado, in quel momento, di intendere e di volere. Gli esami alcolemici attestarono anche che il giovane aveva bevuto parecchio quella sera. Luigi Giacomini è ora accusato di parricidio.

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