TERAMO – «Ci sono proposte che possono accontentare tutti e che comunque sintetizzano le nostre peculiarità: il mare, la montagna, le colline con i borghi e l’enograstronomia, l’arte» ha affermato l’assessore provinciale al Turismo Ezio Vannucci, presentando la 26ma edizione dell’iniziativa “In gita con la Provincia“. Quest’anno i turisti della costa potranno conoscere i luoghi di interesse culturale e paesaggistico e le tradizioni folkloristiche teramane, attraverso un’ampia offerta di escursioni organizzate dalla Provincia di Teramo.

Saranno sette gli itinerari tradizionali disponibili: “L’arte e le essenze della natura” (Atri-Notaresco-Morro D’Oro), “Teramo e dintorni” (Teramo-Montorio), “Il richiamo della storia” (Civitella e Campli), “Culto e tradizione” (San Gabriele e Tossicia), “L’armonia del gigante che dorme” (Prati di Tivo), “Il fascino dei borghi” (Castelli, Isola) e “I piaceri del gusto” (visite guidate nelle cantine vitivinicole seguite da cene degustazioni).

Due invece sono le escursioni tematiche previste: la prima è la “Via lattea”, con la possibilità di visite in notturna all’Osservatorio Astronomico di Collurania e all’Osservatorio di Colle Leone a Mosciano Sant’Angelo, con degustazioni di prodotti tipici; la seconda escursione prevede la possibilità di fare trekking in montagna accompagnati da professionisti abilitati, scegliendo fra 10 diversi itinerari possibili.

In occasione delle manifestazioni folkloristiche nella Vallata del Fino (“Valfino in canto”, rievocazione della trebbiatura; Laccio d’amore), la Provincia organizzerà percorsi finalizzati a far conoscere le tradizioni di una realtà dell’entroterra solitamente esclusa dalle escursioni tradizionali.

Al progetto la Provincia ha destinato un finanziamento di 120mila euro. Ai turisti sarà chiesto un ticket di 3 euro, che sarà poi devoluto ad associazioni di volontariato.

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