SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La scelta è stata fatta e porta il nome di Antonio Novelli. La Conferenza dei Sindaci della zona 12 dell’azienda sanitaria regionale, riunita in Municipio nella mattinata di lunedì, ha espresso la propria preferenza per la nomina del direttore della struttura sanitaria “Abitare il tempo” di Loreto come nuovo manager del Madonna del Soccorso. Jesino, classe 1949, Novelli è stato preferito a Franco Dolcini, attuale direttore del presidio ospedaliero di alta specializzazione “Salesi” di Ancona, e Gaetano Costantini, direttore finanziario della Rank Xerox.

«Con gli altri amministratori c’è stata sintonia completa su tutto», ha dichiarato soddisfatto il sindaco Gaspari. «La terna vedeva la presenza di tre professionisti capaci ed altamente qualificati. Abbiamo optato per Novelli, ma confermiamo l’apprezzamento e la stima anche per gli altri due contendenti. Ora decida la Regione, alla quale chiediamo di non far scendere l’attenzione che ci siamo guadagnati nell’ultimo periodo».

Sarà adesso infatti la giunta regionale a prendere la decisione definitiva. Dal 14 giugno sino al 19 – termine ultimo per la nomina del sostituto dell’attuale commissario straordinario Massimo Esposito – ogni giorno sarà valido per la scelta.

A questo punto bisognerà solo capire se Palazzo Raffaello seguirà le indicazioni poste dalla nostra Zona Territoriale. «La nostra – ha puntualizzato Carmine Ruta, dirigente del servizio Salute della Regione – è stata soprattutto un’osservazione tecnica. Per il resto dovrà esprimersi esclusivamente Ancona, a cui riferiremo tali osservazioni».

Sinceri ringraziamenti sono comunque stati inviati al “reggente” Esposito, commissario straordinario per quasi un anno «capace e competente» dopo le dimissioni di Giuseppe Petrone. In molti hanno sperato in una sua riconferma, ma essendo un dipendente dell’Asur sambenedettese il suo ruolo, assunto definitivamente, sarebbe risultato incompatibile.

Precisazione necessaria, considerando soprattutto la rabbiosa polemica innescata recentemente da Gabriele Franceschini. «Fa tanta rabbia – aveva sbottato l’ex assessore alle Politiche Sociali di San Benedetto – dover prendere atto per l’ennesima volta di quanta irrisoria e scarsa considerazione goda la nostra città. La Regione sta imponendo un nuovo direttore e se ne infischia dell’unanime richiesta dell’intero comparto clinico-medico ed amministrativo volta alla conferma di Massimo Esposito. Il Piceno non ha per caso dirigenti o cervelli all’altezza? E’ inevitabile che siano di altre città, guarda caso sempre quelle?». Infine l’ultimo affondo a Gaspari: «Ha detto che quelli che verranno saranno “uomini di qualità”. Se per “qualità” intende quella che sta attuando in Comune, cambiando tecnici ogni due-tre mesi, all’ora stiamo freschi».

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