GROTTAMMARE – È ufficialmente inaugurata la serie di eventi nata con l’obiettivo di far conoscere la realtà del rifugiato, Sconfiniamo. Nella mattinata di sabato 5 giugno, infatti, è stata aperta la mostra “Tutti i diritti umani per tutti” composta da 60 manifesti pacifisti italiani e stranieri, dalla raccolta provenienti dall’archivio del Centro di documentazione del manifesto pacifista internazionale di Casalecchio di Reno (BO).

«Ragazzi ed insegnanti – afferma il sindaco Luigi Merli – sono attenti e preparati. Si creano le condizioni per ospitare i rifugiati, ora il passaggio successivo fondamentale è quello di convolgere la città, perché non deve essere un avvenimento solo dell’Amministrazione o solo della Consulta, ma di tutti: l’integrazione parte dal basso, dai bambini che saranno i dirigenti di domani».

La mostra, così come tutta la serie di eventi del cartellone “Sconfiniamo” è stato pensato e organizzato dalla Consulta per la fratellanza fra i popoli, di concerto con l’amministrazione, il Gus Marche (Gruppo Umana Solidarietà, che ha uno sportello anche nella Perla dell’Adriatico), coinvolgendo anche il Consiglio comunale dei ragazzi.

Presenti all’apertura anche Vittorio Pallotti, fondatore del Centro bolognese, assieme a sua moglie «Nel selezionare i manifesti – spiega – abbiamo impiegato molto tempo. Questi vengono esposti per la prima volta ed abbiamo dovuto selezionare fra 4 mila manifesti. Alcuni non parlano direttamente di diritti umani, ma rientrano comunque in argomento, come ad esempio il manifesto contro gli armamenti, che ricorda il diritto alla vita».

La mostra resterà aperta fino al 27 giugno, nei giorni dal giovedì alla domenica, dalle ore 16 alle 19 ad ingresso libero.

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