MARTINSICURO – L’estate è alle porte ed ancora le spiagge non sono pronte: il Partito Democratico di Martinsicuro attacca l’amministrazione Di Salvatore sui lavori di ripascimento morbido in corso in questi giorni sul litorale truentino. «Il ponte del 2 giugno – afferma il segretario Giuseppe Capriotti – è la cartina tornasole di come un Comune si stia preparando ad affrontare la stagione balneare. Ci sembra assurdo che i lavori di ripascimento del litorale siano ancora oggi in esecuzione; molte concessioni hanno dovuto ritardare la posa dell’ombreggio e sul lungomare campeggiano ancora i cumuli di sabbia da distribuire sul bagnasciuga. Possiamo portare avanti qualsiasi tipo di piano marketing, ma se poi non ci si adopera per tempo alla cura del nostro litorale non abbiamo fatto niente».

Il Pd inoltre torna sulla polemica innescata alcuni mesi fa sui finanziamenti regionali per l’erosione costiera, ricordando come «l’amministrazione Di Salvatore è riuscita in tre anni ad ottenere fondi per 200mila euro, mentre la precedente giunta di centrosinistra aveva provveduto ogni anno, attraverso fondi regionali, provinciali o comunali, allo stanziamento di 100mila euro per il ripascimento morbido».

Sul tema dell’erosione della costa il Pd rinnova inoltre le richiesta all’amministrazione Di Salvatore di convocare un Consiglio comunale aperto. Richiesta avanzata da tempo e sulla quale non è stata ancora data risposta. Analogamente il gruppo di opposizione ha proposto un Consiglio comunale aperto sul problema della Sanità in Val Vibrata e un confronto pubblico per discutere della Convenzione Pubbliluce.

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