SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Manca ormai davvero poco all’inizio dei Mondiali di calcio in Sudafrica, l’evento che ogni quattro anni mette a confronto calciatori da tutti i continenti. Quest’anno è riuscito a strappare la qualificazione (l’unico precedente fu Spagna 1982) anche il piccolo Honduras, e una delle stelle della formazione centroamericana è l’ex rossoblu Julio Cesar Leon.
Leon è attualmente in forza al Torino, ma ha dovuto lasciare i compagni, impegnati nei playoff per salire in serie A, per prepararsi all’imminente Mondiale. Nella sua lunga esperienza italiana (sbarcò nella nostra penisola nel 2000 andando a giocare alla Reggina) ha peregrinato tra varie squadre, dalla A alla C1. Nel campionato 2004/05, quello della Samb di Ballardini che arrivò a giocarsi i playoff contro il Napoli, fu il “colpo di mercato” del calciomercato di gennaio: in rossoblu mise insieme 16 presenze (più 2 nei playoff) e 8 gol, prima di salutare una volta finito il prestito dalla Reggina (qui un’intervista che ci rilasciò all’epoca).
Il trentenne fantasista honduregno è ora una delle stelle di una formazione che punta soprattutto sull’esperienza dei giocatori “europei”, come il genoano David Suazo, il veloce Edgar Alvarez (Bari) e altri giocatori esperti come Pavon (ex Udinese e Napoli) e Palacios (Tottenham). L’Honduras è stato inserito nel girone H con Spagna, Svizzera e Cile: proibitiva la sfida contro i campioni d’Europa, mentre qualche chance potrebbe esserci negli altri due incontri, nei quali comunque i centroamericani partono sfavoriti. Ma al Mondiale sarà bello esserci, e i tifosi rossoblu saranno felici di rivedere un giocatore che ha lasciato buoni ricordi a San Benedetto.

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