SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Un inizio dei lavori previsto per la fine del 2010 e un completamento che avverrà entro il 2011. L’ingegnere del Comune Marco Cicchi ha così illustrato il progetto di sistemazione idraulica del torrente Albula che interesserà, oltre che a San Benedetto altri tre comuni: Acquaviva, Ripatransone e Grottammare.

Innanzitutto si provvederà al rifacimento di alcuni attraversamenti esistenti e alla risagomatura delle sezioni d’alveo. Si cercherà poi di diminuire l’acqua che arriva a valle tramite la realizzazione di due casse di laminazione a bocca tarata (in Contrada Paterno e Sant’Angelo) e di alcuni ponti che diminuiranno di grandezza costantemente per frenare il getto.

«Non mancheranno gli espropri che i Comuni effettueranno in maniera accorpata: Le quattro amministrazioni – spiega Cicchi – hanno costituito un ufficio unico. Il 13 maggio c’è stata già una conferenza preliminare tra comuni e provincia. Ora servirà una variante al Prg di ogni singola realtà».

Nella conferenza dei servizi verranno comunque valutati gli espropri delle particelle interessate e le segnalazioni si potranno eseguire da giugno sino ad agosto.

«Il piano – conclude l’ingegnere – è dal punto economico molto oculato e le opere saranno limitate».

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 662 volte, 1 oggi)