TERAMO – Presentato il bando per la cessione dell’Atr di Colonnella ad altri gruppi imprenditoriali. «Abbiamo contatti con gruppi industriali abruzzesi, italiani ed esteri interessati a presentare offerte per l’acquisizione del gruppo Atr – ha affermato il commissario straordinario Gennaro Terracciano – e ci auguriamo che l’azienda possa continuare l’attività produttiva e restare uno dei fiori all’occhiello dell’economia abruzzese». Il bando, che è stato pubblicato il 20 maggio su numerosi quotidiani nazionali e sul Financial Times, prevede la cessione unitaria o, al massimo, in due rami d’azienda: automotive e aerospace

Il termine ultimo per la presentazione delle offerte è il 3 agosto 2010. Dopodichè si procederà alla valutazione delle stesse, operazione che sarà affidata ad un’apposita commissione. «Vorremmo chiudere i contratti – ha aggiunto Terracciano – entro la fine dell’anno. La finalità principale di questo programma di cessione unitaria  è infatti quella di garantire continuità alla produzione ed ai livelli occupazionali». 

Allo stato il gruppo Atr comprende nove aziende, per un valore stimato che oscilla fra i 36 e 38 milioni di euro. I dipendenti, invece, attualmente sono 650 di cui circa 150 in attività e la restante parte in cassa integrazione straordinaria (l’erogazione delle relative indennità, grazie all’accordo tra Provincia e banche locali, è già in corso). Il bando assegna un punteggio elevato a chi riesce ad avvicinarsi, con la propria offerta, anche inferiore al valore stimato dell’azienda, alla piena occupazione. Segno della volontà di privilegiare progetti che salvaguardino il polo produttivo e il futuro dei lavoratori. 

In questa situazione s’inserisce anche l’accordo di natura commerciale che l’amministrazione straordinaria dell’Atr ha stipulato con l’azienda Poggipolini – i cui rappresentanti hanno partecipato agli incontri di questa mattina – operante a San Lazzaro, a Bologna. L’accordo è infatti finalizzato all’acquisizione di commesse a beneficio dell’azienda di Colonnella. La ditta si è impegnata ad affidare all’Atr tutte le eventuali commesse (di cui dovesse entrare in possesso) riguardanti i compositi in fibra di carbonio. 

«Insieme alle istituzioni stiamo facendo di tutto per proporre un’immagine positiva del gruppo Atr ed attirare investitori per i quali, dal nostro punto di vista, l’opportunità vera è quella di acquistare l’intero gruppo». 

«Iniziamo a parlare in maniera ufficiale di possibile ingresso di nuovi investitori – ha commentato l’assessore alle Attività produttive ed alle Relazioni industriali, Ezio Vannucci – e questa è una cosa molto positiva che ci fa ben sperare per il futuro. Del resto si tratta della vertenza più delicata e complessa che stiamo conducendo  e sulla quale è necessario concentrare la nostra massima attenzione». 

«Da una parte – ha detto invece l’assessore al Lavoro e alla Formazione Eva Guardiani – stiamo cercando di accompagnare il piano di salvataggio di un’azienda attiva da oltre 27 anni, con l’applicazione della cassa integrazione straordinaria a centinaia di lavoratori; dall’altra, vogliamo contribuire  alla costruzione del futuro produttivo dell’Atr, cominciando col dare massima diffusione al bando di vendita». 

Ha partecipato all’incontro che ha preceduto la conferenza stampa anche la Regione, con l’assessore alle Politiche del Lavoro Paolo Gatti, il quale ha ribadito da parte del Governo abruzzese «l’impegno a lavorare insieme per continuare a garantire un futuro al polo del carbonio presente a Colonnella e soprattutto la salvaguardia dei posti di lavoro di centinaia di dipendenti».

 Agli incontri odierni hanno partecipato anche il Comune di Colonnella, con l’assessore Sergio Lupi, i sindacati, rappresentati da Antonio Liberatori della FIM-CISL, Giampiero Dozzi, della FIOM-CGil, Gianluca Di Girolamo della UILM – UIL, e la Rsu.

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