SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Secondo Pasqualino Piunti (Pdl) sulla realizzazione della Grande Opera della Fondazione Carisap a San Benedetto il sindaco Giovanni Gaspari avrebbe gettato la spugna. Lo afferma all’indomani della risposta del primo cittadino alla sua interrogazione sullo stato del complesso iter per individuare l’area da donare all’ente ascolano (leggi qui la cronaca integrale del consiglio comunale).

Afferma Piunti: «Dall’atto di indirizzo approvato il 23 dicembre ho notato un silenzio assordante dalla maggioranza. e la risposta del sindaco in consiglio comunale conferma la mia preoccupazione. Si badi bene: se l’opera viene fatta a Grottammare, sarebbe comunque un beneficio per la Riviera Picena. Ma San Benedetto, che è partita con un enorme vantaggio, ne uscirebbe fiaccata nelle sue aspirazioni di città leader del territorio, che era al primo posto nel programma di mandato. Per Gaspari sarebbe l’ennesima opportunità persa, come la bretella collinare e il nuovo piano regolatore. Ripeto, siamo a giugno e ancora il Comune deve fare il bando di gara per il privato che mette a disposizione l’area. Sembra che si sia gettata la spugna».

Il vicepresidente della Provincia e consigliere comunale d’opposizione, poi, sostiene che dietro la proposta dell’area Brancadoro ci sia come causa determinante la nuova alleanza fra il repubblicano Antonio Felicetti e il sindaco: «Felicetti ha sempre parlato di quell’area come area determinante, ora guarda caso viene indicata come l’oggetto dell’eventuale accordo di programma».

Sulle dichiarazioni del sindaco («la Provincia – e Piunti lo sa bene – da alcuni tempi riguardo agli accordi di programma ne interpreta il vantaggio per il pubblico anche come vantaggio per la Provincia, non solo per il Comune»), Piunti si mostra sorpreso: «Non ho capito a cosa si riferisse il sindaco».

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