ASCOLI PICENO – «Esprimo grande soddisfazione per l’approvazione dell’atto di indirizzo riguardo l’applicazione del Quoziente Familiare». Lo dichiara in una nota stampa Walter Barboni, presidente della Commissione Consiliare per le Politiche Sociali e Giovanili del Comune di Ascoli.

« Il Quoziente Familiare – spiega Barboni – andrà  a rimodulare l’ISEE, modificando in maniera molto più puntuale e precisa il costo dei servizi in considerazione della condizione generale della famiglia, tenendo in debita considerazione alcuni elementi, quali il numero dei componenti il nucleo familiare di età inferiore ai 18 anni o superiore ai 65 anni, la situazione lavorativa dei componenti e, soprattutto, qualora vi fossero soggetti diversamente abili in famiglia, il grado di disabilità, aspetto, quest’ultimo, trascurato dall’ISEE. Una disabilità al 100% impone, infatti, un impegno decisamente più intenso alla famiglia, sotto tutti i punti di vista, rispetto a un soggetto disabile, ad esempio, al  60%.

«Desidero sottolineare l’ottimo lavoro svolto dalla Commissione su questo tema così delicato – dice ancora il consigliere eletto nella lista Castelli Sindaco – e sento il dovere di rivolgere un elogio a tutti i membri, in particolare ad Antonio D’Isidoro per il contributo che ha saputo dare nell’interesse della città, e a Francesco Viscione, sempre sensibile alle problematiche della famiglia, del quale abbiamo ripreso le proposte avanzate sull’argomento»

«L’unico rammarico – conclude Barboni – riguarda l’atteggiamento di una parte della minoranza che ha affrontato la discussione ponendo l’attenzione su formalismi e questioni procedurali, perdendo di fatto la prospettiva culturale del tema in esame, che meritava a mio avviso un incondizionato e convinto sostegno. Se si è favorevoli alla Settimana della Famiglia non si chiede prima il dettaglio dei costi».

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