MONTEPRANDONE – Nei play out male il Centobuchi che cede in casa alla Renato Curi Angolana di Amaolo ed ora dovrà andare a vincere a Città Sant’Angelo con due gol di scarto per evitare una retrocessione che appare ormai quasi scontata. Anche il Morro d’Oro dopo il 2-2 interno dell’andata dovrà vincere a Canistro ma a differenza dei monteprandonesi, potrà farlo con qualsiasi differenza reti. Al Luco Canistro invece, come ovvio da regolamento basterà anche solo ottenere un’altro pareggio per restare in Serie D. Nella finale play off,  la spunta la Santegidiese che dopo essere stata sotto per 1-3 con l’Atessa, ottiene il pareggio che le basta per approdare alle fasi finali nazionali a gironi.

LA CLASSIFICA FINALE STAGIONE REGOLARE SERIE D GIRONE F: Chieti 67, Santegidiese e Atessa Val di Sangro 63, L’Aquila 61, Civitanovese 58, Atletico Trivento * 57, Recanatese * 51, Olympia Agnonese 50 , Casoli 44, Nuovo Campobasso 43, Miglianico, Bojano ** e Renato Curi Angolana 41 , Luco Canistro 40, Morro d’Oro 39 , Centobuchi 37, Elpidiense Cascinare ! 15, Real Montecchio ! 14.
**= 2 punti di penalizzazione
*= 1 punto di penalizzazione.
!= Matematicamente retrocessa
Chieti promosso in seconda divisione (ex C2) Lega Pro.

Elpidiense e Real Montecchio retrocesse direttamente in Eccellenza Marche

Spareggio salvezza in campo neutro a Boville Ernica (Frosinone): Bojano-Renato-Curi Angolana 1-1 D.T.S. (4-3 dopo i calci di rigore).

Semifinali Play Off in gara unica 23 maggio- al Nuovo Comunale di Sant’Egidio (gara giocata a porte chiuse): Santegidiese- Civitanovese 5-3 ;
Al Comunale Montemarcone di Atessa: Atessa Val di Sangro-L’Aquila 1-0.
Finale Play Off domenica 30 maggio in gara unica al Nuovo Comunale di Sant’Egidio : Santegidiese-Atessa Val di Sangro 3-3 D .T .S. La Santegidiese approda alle fasi finali dei play off nazionali di Serie D (fase che inizialmente sarà a gironi) assieme alle altre suadre vincenti dei play off degli altri gironi: Casale (che vinse lo scudetto nel 1914), Renate, Union Quinto (che ha vinto la finale play off del Girone C battendo il Venezia a domicilio), Carpi, Castel Rigone, Pomezia, Pianura e Vigor Lamezia (che ha battuto nella finale play off del Girone I l’Avellino). A queste si aggiungerà dalle semifinali il Matera che ha vinto la Coppa Italia di Serie D.
D. T. S= Dopo tempi supplementari.
Play Out con sfide di andata e ritorno 30 maggio e 6 giugno ore 16: Centobuchi-Renato Curi Angolana 1-2; Morro d’Oro-Luco Canistro 2-2.

Regolamenti: Le semifinali e finali play off si giocano in gara unica, in casa della meglio classificata in campionato. In caso di parità di punteggio al termine dei 90′, si effettuano i tempi supplementari, e se sussiste la parità avanza la squadra meglio classificata nella stagione regolare, ossia quella che appunto gioca in casa . La vincente della finale approderà alle fasi finali nazionali dei play Off. Nei play out le squadre meglio classificate (che giocano le gare d’andata in trasferta) ossia giunte al 13° e 14° posto, hanno la meglio negli spareggi salvezza se anche conseguono due pareggi o una vittoria ed una sconfitta con la stessa differenza reti.

Le altre 8 squadre vincitrici dei loro rispettivi Gironi di Serie D che faranno compagnia al Chieti vincitore del Girone F, in seconda divisione (ex C2) Lega Pro sono: il Savona (nel Girone A dove c’è anche il Casale), il Tritium (nel Girone B dove ci sono Alzano e Pizzighettone), il Montichiari (nel Girone C dove c’è il Venezia), il Pisa (nel Girone D , dove c’è il Bikkemberg Fossombrone), il Gavorrano (nel Girone E), il Fondi (nel Girone G dove c’è la Viterbese), la Sangiuseppese Neapolis (nel Girone H, dove ci sono Casarano, Casertana e Matera) e il Milazzo ( nel Girone I dove ci sono Avellino e Messina). Intanto queste nove squadre si giocheranno tra di loro lo scudetto Dilettanti.

Ecco il quadro Nazionale aggiornato e definitivo di tutte le squadre che hanno vinto i propri campionati regionali d’eccellenza e sono dunque approdati in Serie D:
Abruzzo :Teramo
Basilicata: Fortis Murgia
Calabria: Omega Bagaladi San Lorenzo
Campania: Atletico Nola (Girone A) e Battipagliese (Girone B dove si è ritirato il Savoia)
Emilia Romagna: Bagnolese che ha vinto lo spareggio contro la Virtus Pavullese (Girone A) e Forlì (Girone B)
Friuli Venezia Giulia: Torviscosa
Lazio: Fidene che ha vinto lo spareggio con l’Anzio Lavinio (Girone A) e Zagarolo (Girone B)
Liguria: Sanremese.
Lombardia (unica regione che ha tre gironi d’Eccellenza): Saronno (Girone A), Seregno (Girone B) e Rudianese (Girone C)
Marche: Sambenedettese
Molise: Venafro
Piemonte e Valle D’Aosta (unica regione che non ha un proprio girone d’eccellenza): Saint Christophe (Girone A) e Asti (Girone B)
Puglia: Nardò.
Sardegna: Porto Torres
Sicilia: Marsala (Girone A nel quale il Licata si è ritirato per problemi economici) e Acireale (Girone B)
Toscana: Tuttocuoio (Girone A) che ha vinto pure la coppa Italia Dilettanti (a cui partecipano le squadre d’eccellenza e promozione) e Pianese (Girone B)
Trentino Alto Adige: Trento
Umbria:Todi
Veneto: Legnago Salus (Girone A) e Opitergina (Girone B)
A queste squadre nei rispettivi Gironi di Serie D dove verranno inserite si aggiungeranno le sette vincitrici dei play off nazionali d’Eccellenza (nei quali la Jesina affronterà in finale il Kras) e la Capriatese (Molise) finalista della coppa Italia Dilettanti vinta dal Tuttocuio già promosso in Serie D tramite vittoria del proprio campionato.

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