SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La Jesina supera l’ostacolo Voluntas Spoleto e ormai “vede” la serie D, dalla quale la separa solo la finale contro il Kras (Friuli Venezia Giulia). Ai leoncelli, agevolati dal 3-0 casalingo dell’andata, basta l’1-1: vantaggio firmato dal solito Gabrielloni su rigore, poi gli spoletini pareggiano ancora su rigore, ma non riescono a ribaltare il risultato.
La gara è stata giocata a porte chiuse a causa della decisione del Casms, che ha giudicato inadeguato il settore ospiti dell’impianto di Spoleto nonostante i lavori eseguiti in settimana, privando dunque della partita sia i sostenitori provenienti da Jesi che quelli locali. È già la seconda volta che accade, dopo la semifinale playoff regionale disputata a Urbania.
Ora la finale, che si disputerà con gare di andata e ritorno contro il Kras, squadra di una frazione, Repen, del comune di Monrupino (Trieste), situato al confine con la Slovenia. Il Kras è approdato in finale pareggiando 1-1 contro il Verbano (Lombardia) dopo il 2-1 casalingo dell’andata.

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