SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Pare sia la volta buona per l’apertura del nuovo parcheggio sotterraneo del Paese Alto, 180 posti auto che finalmente giungono a disposizione della città. Rimasto chiuso per via di un contenzioso fra il Comune e l’impresa costruttrice del parcheggio e della scuola soprastante (clicca qui per i dettagli), ora pare che si sia finalmente raggiunto un accordo.
«Siamo in dirittura d’arrivo, giovedì ho avuto una importante riunione con il Ciep (il consorzio di imprese edili che ha realizzato scuola e parcheggio) e i suoi rappresentanti Raniero Iacoponi e Carmelo Silvestri  – dichiara sabato mattina il sindaco Giovanni Gaspari – la soluzione concordata ricalca gli accordi originari, che prevedevano che il Ciep gestisse il parcheggio per 25 anni, ammortizzando i costi di costruzione con gli incassi dei posti auto».

Secondo il sindaco, il parcheggio sarà aperto in coincidenza con l’inizio dei lavori in via Voltattorni e piazza Sacconi, finanziati dalla Regione e che serviranno alla messa in sicurezza delle antiche grotte sotto il vecchio borgo del Paese Alto, aumentandone la stabilità idrogeologica.

Tramonta così l’ipotesi dell’acquisto del parcheggio da parte del Comune, tramite la municipalizzata Multiservizi. A rigor di logica, possiamo ipotizzare che in un momento in cui il settore dell’edilizia è in forte crisi la Ciep abbia scelto di non andare per le lunghe, magari approdando a un contenzioso in tribunale, e accontentarsi di gestire il parcheggio per 25 anni. Una sicura fonte di ricavo, a fronte di un duello legale dall’esito incerto

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