TERAMO- E’ stato firmato venerdì mattina, nella sede dell’Assessorato alle Attività produttive e alle Relazioni industriali, il contratto integrativo della Carbotech di Martinsicuro, azienda con 55 dipendenti che produce spazzole per motori elettici principalmente nel settore dell’automotive.

L’accordo giunge dopo cinque mesi di trattative, che hanno visto le parti fortemente contrapposte in un clima iniziale caratterizzato da elevata conflittualità.

La nuova proprietà, subentrata alla multinazionale americana ECS Holdings agli inizi del 2009, aveva infatti ereditato un contratto integrativo considerato eccessivamente oneroso in relazione agli attuali obiettivi di sviluppo e alla situazione dei mercati internazionali. L’azienda, infatti, anche in virtù della ristrutturazione che sta portando avanti, vanta un trend produttivo e commerciale in forte crescita e clienti importanti quali Bosch, Siemens e Johnson.

Il rinnovo del contratto integrativo, con l’accordo odierno e grazie alla mediazione della Provincia, ha consentito di individuare il punto di equilibrio tra le istanze di parte sindacale e quelle dell’azienda. La razionalizzazione dei costi del personale, in sostanza, ha trovato il consenso dei sindacati senza intaccare le aspettative dell’attuale management.

«Di concerto con il Presidente Valter Catarra seguiamo da mesi questa trattativa complessa – ha commentato l’assessore alle Attività produttive, Ezio Vannucci – giunta sui nostri tavoli dopo le segnalazioni del sindaco di Martinsicuro Abramo Di Salvatore e del consigliere provinciale Massimo Vagnoni. Non era facile cogliere questo importante risultato, dato che l’azienda si trovava nella difficile situazione di contemperare le esigenze di razionalizzazione dei costi, dovendo competere nella nuova dinamica dei mercati internazionali, con le giuste aspettative dei lavoratori. Siamo contenti di aver fatto incontrare le parti, che all’inizio erano fortemente distanti tra di loro. Ringrazio il Servizio relazioni industriali dell’ente, Confindustria e i sindacati per il risultato significativo ottenuto. Una buona notizia in un periodo non facile per la nostra economia».

Alla firma erano presenti la Carbotech S.r.l.,  rappresentata dall’ingegnere Lorenzo Dattoli, amministratore delegato, assistito dall’avvocato Giuseppe Cichella e da Luciano De Remigis, vice direttore della Confindustria Teramo, e la R.S.U., assistita da Bernardo Testa e Serafino Masci, rispettivamente in rappresentanza della FILCTEM – CGIL e FEMCA – CISL  provinciali di Teramo.

L’incontro è stato coordinato dal Servizio relazioni industriali dell’ente, rappresentato dal responsabile Paolo Rota e da Pierluigi Babbicola.  

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