ACQUAVIVA PICENA – Pace apparente, ma nei fatti solo un armistizio temporaneo. Nel rapporto tra Nello Gaetani e l’amministrazione comunale di Acquaviva poco infatti sembra essere mutato. Stesso gelo, seppur celato, mitigato e superato da qualche sincera stretta di mano con l’assessore Teodorico Compagnoni, intervenuto alla quarta serata di arte culinaria (stavolta dedicata all’orto) organizzata dall’associazione “Palio del Duca” presso “I Calanchi” di Ripatransone.

«Da parte mia non c’è stato mai alcuno screzio», aveva confessato ai cronisti l’assessore alla Cultura, appena giunto al ristorante. «Per il Palio dei Bambini il Comune ha già versato 3 mila euro. Quello degli adulti credo vada salvaguardato, anche se economicamente paghiamo questo momento di grave crisi».

Motivazioni che tuttavia non soddisfano più di tanto Gaetani, irritato per un rumoroso silenzio che si sta protraendo da ormai troppi mesi: «Attendo ancora di sapere se la Fortezza sarà agibile per il Banchetto di agosto e quanti soldi riceveremo dall’amministrazione. Entro il 12 giugno pretendiamo di conoscere il nostro futuro. Non ci possono maltrattare così, fino all’ultimo giorno. Non posso dire che tutta la giunta è contro di noi, ma gran parte sicuramente sì».

Una frecciata che pare possedere nomi e cognomi dei destinatari. Anzi, un solo cognome: Infriccioli. Con il doppio riferimento al sindaco Tarcisio e all’assessore «tuttofare» al Bilancio, Andrea, che col passare del tempo avrebbero gradualmente sminuito il valore della manifestazione con investimenti ridotti – sempre a detta del patron – all’osso: «Rivoglio gli 8.700 euro che prendevo fino al 2004. Ribadisco per l’ennesima volta che una delibera ci ha riconosciuto come evento primario e patrimonio culturale di Acquaviva. Se i soldi al contrario non ci sono, ce lo dica. Chiediamo chiarezza».

 

Non mancano poi riferimenti polemici alle recenti dichiarazioni di Gabriele Neroni, amministratore dell’Hotel Abbadetta, colpevole di aver definito Sponsalia un «appuntamento fine a se stesso, non trainante per la città e mal ‘markettizzato’» proprio sulle pagine di Riviera Oggi: «Ce l’ho con chi parla male della mia creatura. Acquaviva non li merita; ci sono oltre 150 persone che ci mettono il cuore. Sono amico di Neroni, ma sono dispiaciuto per le sue parole. Così facendo ha però ferito tutte le famiglie che ci mettono cuore e passione». Ed ancora: «Noi ci pubblicizziamo bene e basterebbe che il Comune sul sito desse risalto all’avvenimento per farlo meglio. Son tutti bravi a sciacquarsi la bocca, ma nel concreto nessuno fa nulla».

Infine una proposta per gli albergatori locali: «Propongano dei pacchetti ad hoc nella settimana di Sponsalia. Solo così si traina il turismo. A queste cose dovrebbero pensarci loro, non io».


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