SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Si svolgerà martedì 1° giugno alle 17.30, presso l’Auditorium Tebaldini, un’assemblea pubblica per illustrare lo schema di accordo di programma tra Provincia di Ascoli Piceno e le quattro Amministrazioni comunali (San Benedetto, Ripatransone, Grottammare e Acquaviva) che attua la variante ai Piani regolatori di questi Comuni in vista degli espropri necessari per eseguire i lavori di messa in sicurezza del torrente Albula.

Nell’ultima conferenza dei servizi, favorevoli sono stati i pareri per avviare la procedura della variante urbanistica con lo strumento dell’accordo di programma per apporre il vincolo preordinato all’esproprio delle aree. L’acquisizione al patrimonio pubblico dei terreni è infatti condizione necessaria per la realizzazione delle opere pubbliche sul torrente.

Prima però della conferenza dei servizi di chiusura, in cui si approveranno sia il progetto definitivo sia la relativa variante urbanistica dichiarando la pubblica utilità dell’opera, è previsto questo passaggio partecipativo durante il quale tecnici ed amministratori dei quattro paesi spiegheranno il progetto per farlo conoscere alla popolazione e quindi mettere tutti in condizione di presentare eventuali osservazioni.

Chiusa tale fase, mancherà solo la ratifica dell’accordo da parte dei quattro Consigli comunali. A quel punto, si potrà redigere il progetto esecutivo e quindi dare via all’appalto che si conta di aggiudicare entro la fine dell’anno.

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