SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Importanti punti in discussione durante il Consiglio comunale di San Benedetto del Tronto, convocato per lunedì 31 maggio alle ore 20,30. L’assemblea è infatti chiamata ad approvare definitivamente il “Piano di riqualificazione urbana” che interessa l’area di via Manara, Albula centro e Paese alto e la relativa variante urbanistica. In virtù di questo atto, tra l’altro, verranno successivamente posti in vendita due immobili comunali, l’ex mattatoio di via Manara e l’ex magazzino dei lavori pubblici in via Tonale, dove i privati potranno realizzare “edilizia libera” riqualificando la zona notevolmente degradata.

Il Consiglio è inoltre chiamato ad approvare definitivamente un piano di lottizzazione di iniziativa privata in zona San Giovanni, nei pressi del centro commerciale “Porto Grande”, per l’insediamento di una media struttura di vendita non alimentare, con annesso parcheggio e verde pubblico. La proposta costituisce variante ad un precedente piano già approvato definitivamente dal Consiglio dello scorso luglio in adeguamento delle norme del Piano di Assetto Idrogeologico del fiume Tronto.

In discussione anche il rinnovo triennale (giugno 2010-giugno 2013) della convenzione tra i 14 Comuni che gestiscono le politiche sociali in forma associata, tramite l’Ambito 21. Aumentano o vengono potenziati i servizi offerti, con particolare riferimento all’assistenza scolastica per disabili, domiciliare agli anziani, per non-autosufficienti, consultori, istituzione di contributi per famiglie numerose. Una convenzione tra Comuni era stata sottoscritta per la prima volta nel 2003. Si tratta quindi del primo rinnovo, che prevede come detto un forte potenziamento degli interventi. Le dieci aree già individuate in passato vengono infatti arricchite di contenuti e funzioni (si tratta dell’area minori, famiglia, anziani, volontariato, dipendenze patologiche, salute mentale, disabili, inclusione sociale, promozione, immigrati). Si prevede inoltre la possibilità di istituire un’azienda pubblica speciale per questo settore, come già avvenuto a Jesi.

L’ultimo punto riguarda l’affidamento al Comune di Monteprandone di tutta la pratica riguardante lavori di sistemazione idraulica di un tratto del Fosso dei Galli ricadente nei Comuni di San Benedetto e Monteprandone. Il Consiglio si aprirà con la risposta a due interrogazioni, la prima del consigliere Gabrielli sugli standard di verde e servizi e l’altra del consigliere Piunti sulla realizzazione di una “grande opera pubblica” da parte della Fondazione Carisap.

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