SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nuove precisazioni dell’assessore all’Ambiente Paolo Canducci riguardo alla vicenda del teleriscaldamento e della centrale a biomasse e cogenerazione che sarebbe dovuta sorgere presso la ex discarica Colle Sgariglia.

«L’amministrazione comunale – spiega – decise di non portare avanti il progetto contemporaneamente al Governo Prodi che per decisione di Pecoraro Scanio smise di investire su questo tipo di centrale tramite gli incentivi dei Certificati Verdi».

Canducci pone poi la sua attenzione sulla questione economica: «Affermare che il Comune dovrà sborsare 8 milioni di euro a Picenambiente Energia è una grande bugia. Il costo della messa in sicurezza obbligatoria della discarica che abbiamo intenzione di rateizzare per 30 anni assieme al costo di gestione post-mortem è di 220 mila euro annui».

Ma sulla questione interviene anche Gaspari: «La decisione scellerata fu di chi pensò di penalizzare il quartiere Ponterotto per portare benefici ed energia solo a Viale De Gasperi. Non dimentichiamoci cosa accadde all’epoca; non scordiamoci l’insurrezione popolare che ci fu. Martinelli pagò il conto alle elezioni comunali, nelle quali venne letteralmente spazzato via. Una bocciatura senza appello che andrebbe ricordata».

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