SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Anche la redazione di Riviera Oggi esprime il proprio dissenso riguardo il disegno di legge sulle intercettazioni telefoniche in discussione in questi giorni in Parlamento.
Pubblichiamo al riguardo il videocomunicato con cui i giornalisti del Fnsi-Usigrai hanno espresso la loro contrarietà a quando sta avvenendo. Per vedere il video andato in onda sul Tg2 del 25 maggio clicca sull’icona a destra. Sotto il testo del videocomunicato.
Il disegno di legge sulle intercettazioni e sulla cronaca giudiziaria in votazione al senato limita fortemente il vostro diritto di sapere e il nostro dovere di informare. I giornalisti sono dalla parte dell’informazione libera e non da quella dei segreti di Criccopoli, di Calciopoli, della malasanità e via dicendo.
Dietro la scusa nobile della tutela della riservatezza si nasconde la volontà di imbavagliare la stampa proibendo la pubblicazione di notizie su indagini in corso. Se fosse già stata in vigore avremmo potuto raccontare solo dopo anni delle inchieste sulle stragi, sui grandi scandali nel mondo dell’economia, della politica, della sanità, dello sport. Durante le indagini silenzio. Non certo per tutelare la vita privata dei cittadini, ma quella dei potenti, per non creare imbarazzo a chi vuole fare credere che in Italia tutto vada bene. I giornalisti italiani dicono no al bavaglio e sì a un’informazione libera, completa e rispettosa. Il Senato ci ripensi

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