SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Gli stagisti dell’Alberghiero aiutano l’ospedale”, così titolavamo qualche giorno fa. Per il consigliere comunale del Pdl Giorgio De Vecchis, che lancia l’allarme sulle problematiche dell’ospedale civile, «l’idea di una connotazione alberghiera ospedaliera riesce a far dimenticare, forse, questioni ben più serie. Non so cosa ne pensa il Sindaco, l’assessore alle politiche sociali o la rappresentanza Regionale appena eletta, sono loro che dettano la linea della politica sanitaria locale; insomma qualcuno risponda ai cittadini e dica loro perchè un reparto come la Pediatria con quasi mille nascite all’anno non possieda un Pediatra attivo notturno nonostante si continui a trasferire tutti i casi oltre certi livelli».

Continua De Vecchis: «Spieghino perchè il Primario della Chirurgia Morsiani abbia scelto di andarsene lasciando a malincuore un reparto ancora oggi orfano; spieghino perchè le liste di attesa sono ancora lunghe a dispetto di una proficua libera professione; spieghino perchè il personale viene assunto sulla linea della precarietà e non della stabilità; spieghino perchè i medici preferiscono farsi trasferire; spieghino perchè un medico solo del 118 debba servire una vastità territoriale troppo grande rispetto le esigenze. Non vorrei che questa sanità sia la solita mucca da mungere e da esaltare con effetti speciali quando invece l’umore del personale interno è sotto le scarpe. Ora attendiamo il nuovo primario ortopedico, speriamo nuovo, giovane e preparato. E perchè l’unità coronarica ancora non è entrata in funzione, forse vogliono buttare giù la Cardiologia di San Benedetto? Sindaco, la invito a riflettere, la invito a perorare il futuro della sanità locale soprattutto in questo momento in aria di nomine».

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