ASCOLI PICENO – E’ stato presentato sabato mattina ad Ascoli, dal Presidente dell’Assemblea consiliare Armando Falcioni e dal Difensore civico della Provincia l’avvocato Maria Capponi, il convegno sul tema: “Il nuovo ruolo della Difesa Civica: dalla riforma Brunetta al Difensore civico territoriale”.

L’incontro vuole, in un momento in cui le trasformazioni apportate dalla discussa riforma Brunetta (ed in particolare dalla legge 15/2009 e dal decreto legislativo 159/2009) toccano nel vivo la disciplina e i metri di valutazione del pubblico impiego, staccarsi dal controverso polverone mediatico e politicizzato sollevato, cercando di fare luce su alcuni aspetti fondamentali che tale riforma andrà a interessare.

Primo fra tutti, l’incontro – che si terrà martedì 25 maggio ale ore 15,30 nella Sala del Consiglio provinciale – verterà  sui cambiamenti che la riforma apporterà nei compiti e nelle mansioni del Difensore Civico, del ruolo proattivo che dovrà rivestire quale strumento di raccordo fra la pubblica amministrazione e il cittadino: «Fino ad oggi – dichiara l’avvocato Capponi, la figura del difensore civico era vista come statica, come qualcuno che, chiuso in una stanza, attendesse il crearsi di situazioni in cui intervenire a difesa del cittadino dinanzi a attività scorrette e/o poco trasparenti».

Con l’applicazione della legge 15/2009, il compito del difensore diventerebbe anche quello di controllare e misurare le performance dei vari organi pubblici, e di correggere le cattive valutazioni degli stessi, cui conseguono decurtazioni dello stipendio dei dipendenti. Contraddittoriamente agli obiettivi previsti però, la riforma prevede anche la trasformazione dell’attuale difensore civico comunale in difensore territoriale, riducendo quindi il numero di tali figure, aumentandone le zone di competenza, e limitando anche la possibilità di sviluppare altri progetti, come quello di educazione civica, promosso durante l’attuale anno scolastico dalla Presidenza del Consiglio provinciale e dall’avvocato Capponi.

«Andare incontro al cittadino, – spiega l’avvocato Capponi – significa anche creare una coscienza civica, soprattutto nei bambini e nei ragazzi, perché vedano le istituzioni con più chiarezza e informazione sui ruoli, i compiti e le funzioni».
Il progetto, iniziato a gennaio 2010,  ha interessato complessivamente 563 alunni di scuole elementari e medie della provincia, e si concluderà ad inizio del prossimo anno scolastico 2010/2011, con un evento celebrativo.

Il Presidente Falcioni ha, infine, reso noti i nomi dei candidati ammessi alla procedura per l’elezione del nuovo Difensore Civico provinciale (in possesso dei requisiti richiesti tra cui età superiore a 45 anni, laurea in giurisprudenza, competenza ed esperienza giuridico-amministrativa, nessuna condanna penale e assenza di situazioni di incompatibilità) che sono: Antonio Maurizi, Cinzia Capriotti, Maria Capponi, Giorgio Fiori, Fabrizia Sgattoni, Antonella Franca Rozzi, Donatella Forlini, Giuseppe Senesi, Pietro Simonetti, Carlo Grilli, Emidio Speranza, Annagrazia Di Nicola, Antonio Tomaselli, Olga Anastasi, Alessandra Morganti e Patrizia Di Pasquale.

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