MONTEPRANDONE – Il Centobuchi ha conosciuto l’avversario che dovrà affrontare nella doppia sfida play out a partire da domenica prossima al Nicolai. Si tratta della Renato Curi Angolana, che ha perduto ai calci di rigore lo spareggio col Bojano (si sarebbe salvato senza dover disputare lo spareggio se non avesse avuto i due punti di penalizzazione in classifica), che quindi si salva. L’Angolana dunque, non è riuscita ad evitare i play out, dopo l’illusione della grande rimonta compiuta sotto la gestione Amaolo quando la squadra pescarese era passata nelle ultime giornate, dai -9 dalla salvezza diretta (e dal Centobuchi) alla possibilità di salvarsi direttamente tramite appunto lo spareggio. Per il Centobuchi comunque non sarà affatto facile, è vero che  potrebbe incontrare una squadra stanca con una partita in più e l’appendice di supplementari e rigori sulle gambe, ma anche oggi la squadra abruzzese ha dimostrato di essere in salute,  uscendo imbattuta nei 120 minuti disputati e cedendo solo nei tiri dal dischetto. In finale play off approdano Santegidiese (la cui gara è stata giocata a porte chiuse per motivi di ordine pubblico) e Atessa che hanno battuto rispettivamente Civitanovese e L’Aquila. LA

CLASSIFICA FINALE STAGIONE REGOLARE SERIE D GIRONE F:
Chieti 67, Santegidiese e Atessa Val di Sangro 63, L’Aquila 61, Civitanovese 58, Atletico Trivento * 57, Recanatese * 51, Olympia Agnonese 50 , Casoli 44, Nuovo Campobasso 43, Miglianico, Bojano ** e Renato Curi Angolana 41, Luco Canistro 40, Morro d’Oro 39 , Centobuchi 37, Elpidiense Cascinare ! 15, Real Montecchio ! 14.

**= 2 punti di penalizzazione
*= 1 punto di penalizzazione.
!= Matematicamente retrocessa.
Chieti promosso in seconda divisione (ex C2) Lega Pro. Elpidiense e Real Montecchio retrocesse direttamente in Eccellenza Marche
Spareggio in campo neutro a Boville Ernica (Frosinone): Bojano-Renato-Curi Angolana 1-1 D.T.S. (4-3 dopo i calci di rigore).
Semifinali Play Off in gara unica 23 maggio- al Nuovo Comunale di Sant’Egidio (gara giocata a porte chiuse): Santegidiese- Civitanovese 5-3 ;  Al Comunale Montemarcone di Atessa: Atessa Val di Sangro-L’Aquila 1-0.
Finale Play Off domenica 30 maggio in gara unica al Nuovo Comunale di Sant’Egidio: Santegidiese-Atessa Val di Sangro.
La vincente procederà nelle fasi finali dei play off nazionali di Serie D

Play Out con sfide di andata e ritorno 30 maggio e 6 giugno:
Centobuchi-Renato Curi Angolana; Morro d’Oro-Luco Canistro. Regolamenti: Le semifinali e finali play off si giocano in gara unica, in casa della meglio classificata in campionato. In caso di parità di punteggio al termine dei 90′, si effettuano i tempi supplementari, e se sussiste la parità avanza la squadra meglio classificata nella stagione regolare, ossia quella che appunto gioca in casa. La vincente della finale (che si svolgerà domenica 30 maggio ) approderà alle fasi finali nazionali dei play Off. Nei play out le squadre meglio classificate (che giocano le gare d’andata in trasferta ) hanno la meglio negli spareggi se anche conseguono due pareggi o una vittoria ed una sconfitta con la stessa differenza reti.

Le altre 8 squadre vincitrici dei loro rispettivi Gironi di Serie D che faranno compagnia al Chieti vincitore del Girone F,  in seconda divisione (ex C2)  Lega Pro sono: il Savona (nel Girone A dove c’è anche il Casale), il Tritium (nel Girone B dove ci sono Alzano e Pizzighettone), il Montichiari (nel Girone C dove c’è il Venezia), il Pisa (nel Girone D , dove c’è il Bikkemberg Fossombrone), il Gavorrano (nel Girone E), il Fondi (nel Girone G dove c’è la Viterbese), la Sangiuseppese Neapolis (nel Girone H, dove ci sono Casarano, Casertana e Matera) e il Milazzo ( nel Girone I dove ci sono Avellino e Messina). La coppa Italia di Serie D è andata al Matera il quale è dunque ammesso da regolamento alle semifinali dei play off nazionali che daranno un’altra promozione in seconda divisione.

Ecco il quadro Nazionale aggiornato e definitivo di tutte le squadre che hanno vinto i propri campionati regionali d’eccellenza e sono dunque approdati in Serie D:
Abruzzo: Teramo.
Basilicata: Fortis Murgia.
Calabria: Omega Bagaladi San Lorenzo.
Campania: Atletico Nola (Girone A) e Battipagliese (Girone B dove si è ritirato il Savoia) .
Emilia Romagna: Bagnolese che ha vinto lo spareggio con la Virtus Pavullese (Girone A) e Forlì (Girone B).
Friuli Venezia Giulia: Torviscosa .
Lazio: Fidene che ha vinto lo spareggio con l’Anzio Lavinio (Girone A) e Zagarolo (Girone B) Liguria: Sanremese.
Lombardia (unica regione che ha tre gironi d’Eccellenza): Saronno (Girone A), Seregno (Girone B) e Rudianese (Girone C) .
Marche: SambenedetteseMolise: Venafro
Molise: Venafro.
Piemonte e Valle D’Aosta (unica regione che non ha un proprio girone d’eccellenza): Saint Christophe (Girone A) e Asti (Girone B) .
Puglia: Nardò.
Sardegna: Porto Torres.
Sicilia: Marsala (Girone A nel quale il Licata si è ritirato per problemi economici) e Acireale (Girone B).
Toscana: Tuttocuoio (Girone A) che ha vinto pure la coppa Italia Dilettanti (a cui partecipano le squadre d’eccellenza e promozione) e Pianese (Girone B) .
Trentino Alto Adige: Trento.
Umbria: Todi .
Veneto: Legnago Salus (Girone A) e Opitergina (Girone B).

A queste squadre nei rispettivi Gironi di Serie D dove verranno inserite si aggiungeranno le sette vincitrici dei play off nazionali d’Eccellenza (dove la Jesina affronterà la Voluntas Spoleto in semifinale, la vincente si sfiderà in finale con una tra Kras o Verbano) e la Capriatese (Molise) finalista della coppa Italia Dilettanti vinta dal Tuttocuoio già promosso in Serie D tramite vittoria del proprio campionato.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 654 volte, 1 oggi)