SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nessuno screzio tra i Verdi e Capriotti. Lo assicura Giovanni Gaspari, che smentisce le frizioni che si sarebbero venute a creare nelle ultime ore tra l’assessore alla Viabilità e l’esponente del “Sole che ride” Andrea Marinucci, in merito alle vicende del restyling delle zone blu sul lungomare e del ripascimento della spiaggia.

«Settimio non ha portato avanti alcuna scelta autonoma. La decisione era nota a tutti e venne assunta nel famoso consiglio del 23 dicembre scorso con l’approvazione di un emendamento ad hoc all’interno del Bilancio».

Un modo per ribadire la condivisione generalizzata dell’iniziativa che, in ogni caso, verrà illustrata nuovamente mercoledì prossimo ai componenti della maggioranza.

Intanto Gaspari è intenzionato a dichiarare guerra alle affissioni selvagge: «Siamo nella giungla. Passeggiando per San Benedetto si percepisce un forte inquinamento visivo. Si nota la mancanza di una regolamentazione. Il mercato pubblicitario in città è fiorente e il Comune incassa circa 2 milioni l’anno. Ma serve un ripristino delle regole e ne abbiamo discusso nella riunione di maggioranza»

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 1.139 volte, 1 oggi)