ASCOLI PICENO – Il Consiglio Provinciale, nell’ultima seduta, ha approvato all’unanimità un ordine del giorno a sostegno di padre Mario Bartolini, il missionario originario di Roccafluvione attualmente in stato di arresto in Perù. Il documento, presentato dal consigliere del Map Emanuele Angelini, prende atto di una missiva inviata al Parroco di Roccafluvione don Vincenzo Tassi nella quale viene  descritta la vicenda del missionario il cui stato di restrizione della libertà personale sarebbe dovuto al suo impegno in difesa dei diritti delle popolazioni locali che vivono in una situazione di estrema difficoltà a causa dello sfruttamento delle ricchezze naturali ad opera di imprese locali.

Il pronunciamento dell’Assemblea consiliare impegna il Presidente della Giunta provinciale Piero Celani e il Presidente del Consiglio Provinciale Armando Falcioni a sensibilizzare le più alte cariche dello Stato, il Ministero degli Esteri e i maggiori quotidiani nazionali e locali per “attuare tutte le azioni possibili perché l’incresciosa situazione di un cittadino originario di questa provincia impegnato in profonde attività sociali in altro Stato abbia una felice risoluzione”.
«A seguito dell’unanime volontà espressa dal consesso provinciale – ha dichiarato il Presidente Falcioni – mi attiverò immediatamente per promuovere ogni possibile iniziativa, nel rispetto delle competenze istituzionali, affinché la vicenda di Padre Bartolini trovi una positivo e soddisfacente esito anche in relazione ai risvolti umani di questa situazione che tocca da vicino un concittadino del Piceno e che vede i suoi familiari comprensibilmente provati ed angosciati».

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