SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Donna di Castel di Lama citata a giudizio per stalking e danneggiamento ai danni del suo ex fidanzato. I fatti risalgono alla notte del 13 marzo 2008, quando secondo l’accusa, la donna avrebbe presumibilmente incendiato il fiat Doblò del suo ex amato. La parte lesa M.S. originario di San Benedetto, si è costituito parte civile al processo e il 21 maggio il caso è ritornato in tribunale aggiornando la corte.

Il primo teste ascoltato dal giudice è stato il poliziotto inviato per i sopralluoghi. Secondo la sua testimonianza dopo il confronto con i vigili del fuoco, sono emersi dei dettagli legati al rogo: forse l’incendio dell’auto non è stato di natura dolosa. Secondo quanto riferisce l’agente, i vigili del fuoco hanno creduto fosse stata la ventola di raffreddamento difettosa a causare la combustione.

Il teste ha ricordato inoltre il ritrovamento di una borsa da donna nel luogo dell’incendio. Lo stesso ha riferito di aver scoperto l’oggetto nel parcheggio a pochi metri dalla macchina in fiamme, risultato appartenere in seguito all’indiziata numero uno: la donna di Castel di Lama, ex fidanzata del giovane M.S.

Dopo la deposizione del poliziotto è stata la volta di un operatore del 118 che ha ricordato una circostanza riguardante l’imputata avvenuta proprio la notte del rogo.
Quella notte, per la precisione alle prime luci dell’alba, l’operatore avrebbe soccorso una donna in stato di semi coscienza riversa in un pavimento di un bar in via Mare. La stessa secondo il teste, avrebbe sostenuto una volta ripreso vigore, di aver dato alle fiamme l’auto del suo ex fidanzato con la benzina: quella donna era la stessa che aveva smarrito la borsetta in un parcheggio. La stessa che oggi dovrà rispondere dei reati di stalking e danneggiamento.

Il primo dettaglio raccontato dal poliziotto potrebbe annullare ogni ipotesi di colpevolezza nei confronti della donna. Il secondo, confermerebbe il sospetto e il terzo, quello raccontato dall’operatore del 118, fortificherebbe l’ipotesi di reato?

Ogni domanda, forse, avrà una sua risposta dopo la discussione finale delle parti fissata per gennaio prossimo.

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