ASCOLI PICENO – Con il voto favorevole di tutto il consiglio comunale, mercoledì sera è stato approvato il pacchetto anticrisi che costituisce la Zona Franca comunale di Ascoli Piceno.

Un provvedimento coraggioso e unico in Italia, che permetterà alle nuove imprese che decideranno di avviare la propria attività nel comune di Ascoli Piceno di non pagare le tasse Tarsu e Ici per tre anni.

All’iniziale proposta della giunta sono stati apportati miglioramenti anche grazie all’opposizione: si è deciso così di escludere dalle agevolazioni le banche, le agenzie assicurative e la grande distribuzione commerciale.

Un modo concreto per rispondere alla crisi, insomma, per cercare di ridare slancio e impulso allo spirito d’impresa locale.

«Con l’avvio della Zona Franca comunale – ha commentato il sindaco Castelli – il pacchetto anticrisi pensato dall’amministrazione comunale in occasione del varo del bilancio di previsione 2010 può dirsi completato. Il Comune di Ascoli Piceno ha voluto operare su due fronti: da un lato sostenendo il reddito della famiglie colpite dalla crisi (accordo sindacale per la Tarsu e quoziente familiare) dall’altro attraverso una strategia di sviluppo tesa ad alimentare l’attività del territorio».

«Mi corre l’obbligo – conclude Castelli – di ringraziare sia l’Associazione degli Industriali che i sindacati per il contributo fornito alla nostra amministrazione la quale, anche attraverso il confronto con le associazioni di categoria dei Commercianti e degli Artigiani, ha dimostrato di voler affrontare la crisi con coraggio e senza reticenze».

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