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ACQUAVIVA PICENA – E’ a capo della Pro Loco di Acquaviva dal marzo 2009 e dopo oltre un anno di lavoro si ritiene più che soddisfatta. Marianna Spaccasassi si riconcede alle pagine di Riviera Oggi a sette mesi dalla prima intervista e non nega la gratificazione per la «evidente crescita dell’associazione, rimessa in piedi in maniera trasparente».

Pienamente soddisfatta quindi.

Sì. Stiamo riuscendo in quello che è il nostro obiettivo, cioè migliorare l’immagine della città. Molte sono le nostre idee in tal senso, come la realizzazione di guide audio per i turisti in affitto. Si tratta di mp3 nelle quali sono riportate le maggiori informazioni, tradotte in ben quattro lingue. Un progetto importantissimo, al quale tengo molto e di cui pochi paesi possono tutt’ora vantarsi.

A tal proposito, quali sono allora le sue sensazioni in vista della stagione calda? Se la sente di lanciarsi in un pronostico?

La Pro Loco gestisce la biglietteria della Fortezza e l’Ufficio Informativo Turistico e mi sento di poter prevedere un aumento delle visite. Le aspettative sono tante e rispetto al 2009 sono certa che si verificherà un’inversione.

Il Comune, pochi giorni fa, ha pubblicato il programma ufficiale degli eventi estivi. Come lo giudica?

Nel calendario ci saranno molte manifestazioni organizzate da noi, come la”Festa revival dancing – Il castello”, la settima edizione di “Acquacactusviva”, mostra-mercato di piante grasse, e la “Serata dei Bambini”, prevista per il 21 agosto. Per il resto, posso definirli buoni appuntamenti. L’amministrazione ha avuto il merito di presentarli in tempo e con buon anticipo. Alla Banca Truentina abbiano inoltre chiesto di concederci la piazza antistante a Palazzo Sciarra per creare un momento di ritrovo. A giorni dovremmo conoscere la risposta, anche se va detto che la Banca si è sempre mostrata disponibile nei nostri confronti. Visto che siamo in argomento non posso infine che complimentarmi per aver restituito gioiello alla città Turisticamente si tratta assolutamente di una buona notizia.

Tra le attrazioni in programma compare anche Sponsalia, nonostante si discuta ancora della dubbia disponibilità della Fortezza per il classico “banchetto” e della cifra, misteriosa, che l’amministrazione dovrebbe elargire all’associazione di Gaetani. Di fronte a tali polemiche, lei come si pone?

Evito di addentrarmi. Posso però dire che i lavori in Fortezza dovrebbero cominciare a fine maggio per completarsi agli inizi di giugno. Il Banchetto, stando a queste informazioni, dovrebbe dunque essere salvo. Certo, la ristrutturazione sarebbe magari potuta partire prima, nei periodi freddi, per poi sfruttare le belle giornate primaverili che si sono verificate e festività come il 25 aprile o il 1° maggio.

Restando in tema, nelle settimane passate Sponsalia è stata accusata di “markettizzarsi” male e di non essere un vero spot trainante per la città. Quale la sua opinione?

Non sono d’accordo. L’amministrazione comunale l’ha riconosciuta qualche tempo fa come manifestazione primaria acquavivana. La sua importanza è innegabile. Ci valorizza, anche oltre i confini provinciali. E non dimentichiamo che dietro a queste associazioni ci sono persone che spendono tanta passione e credono in ciò che fanno. Criticarle è sbagliato.

In compenso, il 24 luglio l’assessore Compagnoni accoglierà per l’ennesima volta lo scrittore Giordano Bruno Guerri. Le ricordo questo perché l’opposizione si è spesso lamentata di un calendario culturale vicino al centrodestra. Nota pure lei questa anomalia? Ed ancora, pensa che le presentazioni di libri “facciano” turismo?

Le presentazioni dei libri sono sempre ben viste, ma non fanno turismo. Non modificano l’indotto. E’ però anche vero che se queste iniziative fossero più bilanciate, sarebbe meglio.

Recentemente, Torquati del “Grillo” ha definito Acquaviva una città “incapace di valorizzarsi”. Sottoscrive o smentisce?

La Pro Loco è rinata proprio per mandare avanti questa battaglia. Vogliamo promuovere il territorio e lavorare in questa direzione. Cerchiamo persone che siano affezionate alla città e il bando per l’assegnazione di tre posti – rispettivamente di operatore generico, operatore alla biglietteria della Fortezza e dipendente all’ufficio I.a.t – ha esattamente la funzione di far riavvicinare i giovani alla realtà locale, con i ragazzi acquavivani che usufruiranno di un punteggio leggermente maggiore.

In autunno ci confessò di essere in ottimi rapporti con l’attuale maggioranza comunale. Conferma?

Ad Acquaviva ho rapporti costanti e proficui con l’assessore al Turismo Maria Pia Olivieri (cugina della Spaccasassi, ndr)   e l’assessore alla Cultura Compagnoni. La Pro Loco tuttavia desidererebbe che l’amministrazione Infriccioli fosse più accorta alla cura del paese che, dal punto di vista del decoro urbano, lascia molto a desiderare. La cura degli spazi verdi è molto  trasandata e la pecca maggiore resta quella dei parcheggi.

E con le altre Pro Loco picene, come procede la collaborazione?

Per quanto concerne San Benedetto, non sento Calvaresi da mesi, mentre gradire di poter attivare dei contatti con le Pro Loco dell’entroterra, come quella di Offida e Monteprandone

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