SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Sanità pubblica: il Commissario Straordinario della Zona Territoriale 12 Massimo Esposito, di concerto con il Preside del locale Istituto Professionale Alberghiero di Stato Giovanni D’Angelo, presenta il progetto in via di realizzazione “Questo Ospedale è un albergo“.

Referenti del progetto, nato dalla stretta collaborazione tra le due Amministrazioni, sono per l’Istituto Alberghiero la Professoressa Cesira Viozzi e per la Zona Territoriale 12 il dottor Claudio Sorgi.

In particolare, l’iniziativa consiste nel migliorare la qualità alberghiera del Presidio ospedaliero “Madonna del Soccorso” attraverso il contributo professionale fornito dagli studenti dell’Istituto agli utenti dell’Ospedale, fornendo altresì il necessario supporto agli operatori.

L’esigenza di realizzare il progetto deriva dal fatto che la qualità della prestazione è indispensabile ma non basta a soddisfare l’utente. E’ ormai consolidata anche in sanità, l’idea che una prestazione sia composta da molti fattori come la qualità della relazione, l’accoglienza, il comfort ambientale ed altro. Sono queste le cose che in definitiva determinano la soddisfazione derivante dalle percezioni dell’utente. L’attività prevede l’apporto di studenti dell’Alberghiero in qualità di stagisti allo scopo di favorire l’accoglienza, aiutare gli utenti ad orientarsi all’interno dei reparti ed accompagnarli. Il progetto, che partirà in via sperimentale il 24 maggio, per la durata di 2 settimane, prevede la presenza degli studenti all’ingresso, nel Servizio di Informazione e Accoglienza, in Diabetologia, nella Medicina Trasfusionale e nell’Unità Operativa di Ostetricia e Ginecologia. I ragazzi osserveranno un turno di 5 ore, dalle 8 alle 13. Gli studenti avranno anche il compito di somministrare dei questionari per rilevare il gradimento dell’iniziativa da parte dei cittadini afferenti al presidio.

Dopo questa fase sperimentale si prevede in autunno, con il riaprirsi delle scuole, l’utilizzo a regime di questa risorsa fornita dall’Istituto Alberghiero.

Le competenze degli studenti possono fare molto per migliorare l’immagine dell’Ospedale di San Benedetto del Tronto: incontrare una faccia amica all’ingresso dell’Ospedale che accompagna la persona al piano del reparto che non riesce a trovare, o che chiede al ricoverato cosa vuole mangiare a pranzo, può fare la differenza per chi soffre.

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