SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “In Italia Sorella Acqua non è più un diritto ma una merce”: il grido del missionario comboniano padre Alex Zanotelli sarà il leit motiv del secondo Festival della Pace “Peace Now”, il 29 e il 30 maggio prossimi.

“L’acqua è vita, l’acqua è di tutti” sarà il tema della due giorni di appuntamenti fra commercio equo e solidale, musica, arte di strada, giochi per bambini, nel centro di San Benedetto. Verrà conferita la cittadinanza onoraria a Padre Zanotelli, allo stesso modo in cui l’anno scorso l’onorificenza simbolica venne riconosciuta ai bambini di Gaza, in Palestina.

«Perchè lo spirito di questa iniziativa no profit è gettare semi di idealità e consapevolezza nei cittadini e nelle nuove generazioni», spiega il noto vocalist Gianni Schiuma, promotore dell’iniziativa già da due anni, accolta dal Comune che per voce del sindaco Gaspari dichiara che la giunta comunale a breve aderirà ufficialmente alla raccolta di firme e alla petizione popolare contro la “privatizzazione” dell’acqua. Inoltre, sempre secondo gli annunci del sindaco, a breve San Benedetto avrà i suoi primi distributori gratuiti di acqua, forse per fine giugno, presso il Parco Wojtyla di via Lombardia.

Sabato 29 sarà aperto il mercato Equo e solidale in piazza Matteotti, con anche uno stand specifico sulla campagna per l’acqua pubblica. Nel pomeriggio di sabato “One man show” a cura di Elio Giobbi, poi i “pittori per la Pace” che dipingeranno sul suolo della Rotonda Giorgini, artisti di strada, writers su un pannello appositamente predisposto. Domenica ancora mercato Equo e solidale e in mattinata l’inaugurazione del Parco Gandhi in via Manara. Nel pomeriggio Mo Better Band itinerante e il Ludobus in piazza Matteotti. Alle 18 in Palazzina Azzurra la cerimonia con Padre Zanotelli (“per la sua grande missione a favore dei popoli tenuti fuori dalla macroeconomia”) con l’intervento di Rosario Lembo, presidente del Comitato Italiano Contratto Mondiale sull’Acqua. A chiusura delle due giornate alle 21 e 30 nella ex piazza della Verdura di via Montebello il concerto dell’artista napoletano Daniele Sepe con la sua Brigata Internazionale, musicisti cosmopoliti di nome, di fatto e di stile.

L’inaugurazione di Piazza Gandhi, per il sindaco Gaspari, si inserisce in una più ampia opera sulla toponomastica cittadina: «Vogliamo dedicare sempre più luoghi della città a personaggi illustri, serve per ricordare sempre a tutti, nel quotidiano, i valori e le storie che essi incarnano. Questa Festa vuole dare un respiro più ampio alla vita di questa città, un respiro più lungo di quello che si compie dietro al proprio uscio o addirittura dentro il proprio uscio di casa».

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