SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Tornano loro, gli acrobati del dialetto recitato sambenedettese: l’associazione teatrale “Ribalta Picena” si esibirà domenica 23 al Teatro Concordia, alle ore 21,15, per mettere in scena un famoso testo di Plauto, “Aulularia” o “Commedia della pentola” nella versione in dialetto curata da Riccardo Mandolini. Tra antica Roma e la San Benedetto dei nostri giorni (o di qualche decennio fa), lo spettacolo è quindi assicurato, così come le risate e i doppisensi creati dalla curiosa situazione.
La trama: Euclione, un vecchio avaro, ha una figlia, Fedra che durante una festa ha ceduto alle lusinghe del giovane Liconide ed è rimasta incinta. La ragazza non ha il coraggio di rivelare la cosa al padre che del resto è tutto chiuso nel suo mondo costituito da un unico assillante interesse: una pentola piena d’oro (la pégne) che custodisce gelosamente cercando di metterla al riparo da ficcanaso e ladri. Il vecchio esattore delle tasse Megadoro, zio di Liconide, si innamora però della fanciulla senza essere a conoscenza del suo stato e la chiede in moglie ad Euclione che gliela concede. Vistosi alle strette, Liconide si affida alla madre per scongiurare il matrimonio tra Fedra e lo zio, chiedendo a sua volta la mano della ragazza. Chiuderà la commedia un finale ricco di colpi di scena, intessuto di ironia e di sano buon senso come nelle migliori tradizioni popolari.

Gli interpreti sono:Anna Lunerti, Alessandra Silvestri, Gianluca Cesari, Riccardo Mandolini, Carla Civardi, Giancarlo Brandimarti, Lina Alfonsi, Chiara Cesari, Mario Lanciotti, Francesco Casagrande, Lorenzo Nico, Teresa Pistonesi, Anna Bruni.

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