CUPRA MARITTIMA – Uno scambio culturale che dura da undici anni organizzato dalla cooperativa Idrea di Andrea Mora. Si tratta del “Campo didattico Archeologico Internazionale” rivolto a studenti stranieri. Così, martedì 11 maggio si è conclusa l’esperienza dei bambini delle classi della scuola elementare di Noisy sur Ecole. Dopo una settimana in visita in tutto il territorio Piceno e Fermano, alla scoperta delle nostre bellezze storiche, architettoniche, culturali ed archeologiche, i giovani francesi hanno ricevuto presso la sala consiliare un ricordo di Cupra Marittima e l’attestato di partecipazione.

Presenti alla cerimonia la responsabile scientifica della Soprintendenza archeologica della Marche Nicoletta Frapiccini, il vice sindaco Anna Maria Cerolini e l’assessore alla cultura Luciano Bruni che ha ricordato: «Il nostro obiettivo è quello di preservare e valorizzare le bellezze di Cupra, non solo per i noi, i nostri giovani, ma anche per i giovani d’Europa come voi».
L’obiettivo di questa iniziativa infatti è non solo quello di far conoscere le nostre risorse all’esterno, ma soprattutto quello di trasmettere il rispetto per i beni culturali ai più piccoli. A Cupra hanno visitato il Museo Malacologico, Marano, hanno conosciuto la realtà dell’Archeoclub ed il Foro Romano. Particolarmente apprezzata dai ragazzi le attività di scavo, una simulazione del lavoro degli archeologi che ha permesso loro di toccare con mano e conoscere questo affascinante mondo. Le iniziative della cooperativa Idrea non si fermano qui. Durante la settimana dal 13 al 22 maggio infatti arriveranno altre classi di bambini francesi, questa volta da Massy.

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