MARTINSICURO – Sono stati arrestati venerdì sera 14 maggio a Villa Rosa due albanesi latitanti clandestini ricercati da tempo dalle forze dell’ordine. L’operazione è stata compiuta da una pattuglia della Squadra Mobile di Ascoli Piceno in collaborazione con la Questura di Ancona.

Le manette ai polsi sono scattate per P.A. di 26 anni e M.E. di 20. Il primo doveva scontare da novembre gli arresti domiciliari nella sua abitazione di Fano (a seguito di una sentenza del Tribunale di Forlì) ma era evaso dopo alcuni giorni e nel periodo di latitanza, oltre ad essere sfuggito a precedenti tentativi di cattura, aveva commesso una serie di furti in ville di Marche e Abruzzo. Il ventenne invece era latitante evaso a marzo dagli arresti domiciliari che doveva scontare nella sua abitazione di Marotta.

I due si trovavano venerdì sera a Villa Rosa, e verso le 20,30, a bordo di un’auto di grossa cilindrata (risultata poi rubata) si sono recati in un bar di via Roma.

P.A. è entrato nel locale e ha cambiato 50 euro per giocare alle slot-machine. Gli agenti, che erano riusciti a rintracciare il latitante e lo stavano tenendo d’occhio, hanno deciso di intervenire: il giovane ha tentato di fuggire, ma è stato bloccato ed ammanettato. Gli agenti hanno poi controllato i documenti degli altri tre a bordo dell’auto, scoprendo il ventenne evaso dai domiciliari, tratto anch’esso in arresto.  

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