OFFIDA – «Nelle scorse settimane, è stata recapitata da tutte le famiglie offidane la bolletta della Tarsu, che ha suscitato molte lamentele e perplessità da parte dei cittadini» dichiarano gli esponenti Pdl, Simone Corradetti, Marcello Camela e Marco Lanciotti che hanno rivolto al sindaco Valerio Lucciarini un’interrogazione in merito.

Da dicembre 2008 a Offida è entrato in vigore il sistema di raccolta differenziata “Porta a Porta” gestito dalla Società comunale Ecoffida. Per gli esponenti del Pdl questo nuovo metodo doveva servire per far risparmiare al Comune sullo smaltimento dei rifiuti in discarica, ma nel bilancio consuntivo del 2009 la relativa voce è di 540 mila euro, mentre per l’anno 2010 la stessa voce riporta la cifra di 594 mila euro con aumento di 54 mila euro rispetto all’anno precedente.

Gli esponenti del Pdl in sostanza hanno chiesto durante l’interrogazione: se s’intende stabilizzare l’aumento della Tarsu; delle precise informazioni sul costo totale dello smaltimento del rifiuto “indifferenziato” in discarica e le differenze della raccolta differenziata “Porta a Porta” rispetto al sistema antecedente.

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