Per vedere il servizio video, clicca sull’icona rettangolare sulla destra. Riprese e montaggio Maria Josè Fernandez Moreno, intervista a cura di Oliver Panichi

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il prossimo fine settimana si celebrerà in tutta Europa la sesta edizione della “Notte dei musei”, un’iniziativa ideata nel 2005 dalla Direzione nazionale dei musei di Francia per offrire ai cittadini un’occasione unica e suggestiva per conoscere le realtà museali ed espositive della propria realtà.

San Benedetto ha sempre aderito al’iniziativa e anche quest’anno, nelle giornate di sabato 15 e domenica 16 maggio, ma soprattutto nella notte tra le due giornate, si apriranno ai visitatori ben otto strutture museali: Pinacoteca del mare, Archivio storico, Torre dei Gualtieri, Museo diocesano di arte sacra, Palazzina azzurra, Museo delle anfore, Museo ittico e, eccezionalmente, anche il Mercato ittico che, per una notte, sarà il teatro di una performance artistica davvero originale.

Per la prima volta inoltre la “Notte dei musei” di San Benedetto presenta un programma pensato per coinvolgere tutte le fasce di età: si va dai bambini (a cui è dedicato il pomeriggio di domenica al Museo delle anfore con la lettura animata di fiabe di mare e i laboratori di disegno) ai giovani (a cui si rivolgono i loro coetanei artisti impegnati nella notte tra sabato e domenica alla sala del Mercato ittico nel progetto “zZzleeping”, ovvero installazioni anche viventi che interpretano in modo originale il tema del sonno), fino alla presentazione del libro “Manoscritto 22” (un testo scovato nella biblioteca fermana con ampia riproduzione di mappe antiche che sarà illustrato domenica pomeriggio a Palazzo Piacentini a cura della Lega Navale Italiana).

Da evidenziare ancora che la serata di sabato al complesso del Museo ittico sarà coronata da una degustazione a base di pesce e vini bianchi del territorio offerti a tutti coloro che vorranno partecipare a questa festa della cultura.

«E’ un’occasione preziosa per tutti i sambenedettesi e per coloro che vorranno essere nostri ospiti per quel week end – dice l’assessore alla cultura Margherita Sorge presentando il cartellone – per rendersi conto di quanta ricchezza culturale possieda la città. Invito tutti ad approfittarne perché spesso i sambenedettesi sono i primi a non conoscere adeguatamente questo grande patrimonio».

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