ASCOLI PICENO – Nella mattinata di mercoledì personale della Questura di Ascoli Piceno ha effettuato un’operazione di controllo finalizzata al contrasto del lavoro “nero” ed alla verifica del rispetto delle norme in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.
E’ stato effettuato un controllo in un laboratorio gestito da un cittadino cinese, situato nel Comune di Maltignano, dove sono stati identificati 15 operai cinesi intenti al lavoro alle postazioni con le fresatrici per lo scoloramento dei jeans.
I lavoratori identificati sono risultati in possesso di regolare permesso di soggiorno: sul loro conto e nei confronti del titolare dell’azienda saranno approfonditi accertamenti per verificare la regolarità dei contratti di lavoro e delle scritture contabili.
Per quanto riguarda il rispetto delle norme a tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, è stata accertata una pluralità di violazioni di carattere penale per le quali è stata inviata informativa di reato all’Autorità Giudiziaria.
Al termine dell’operazione è stata disposta la sospensione dell’attività lavorativa con la prescrizione al titolare di adeguare, entro breve tempo, le strutture e gli impianti alle mnorme vigenti.

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