per vedere il video, clicca sull’icona rettangolare sulla destra

in caso di ritardo nell’aggiornamento del player youtube, clicca qui 
SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Iniziano le operazioni di ripascimento dell’arenile, secondo lo “schema d’emergenza” adottato dal Comune per far fronte ai ritardi che rendono inattuabile il prelievo di sabbia in tempi utili dai fondali all’esterno del porto.

E’ venerdì mattina, il nostro videofonino immortala le ruspe che spalano la sabbia dalla battigia verso ovest, e che poi caricano i camion che vanno e vengono lungo l’arenile, diretti nelle prime venti (circa) concessioni balneari a nord della città, quelle più colpite dall’erosione marina.

E’ il primo giorno di operazione. L’obiettivo annunciato dall’amministrazione comunale ai concessionari balneari è quello di ricavare 20-25mila metri cubi di sabbia. Ma ancora non si sa bene se la quantità annunciata potrà essere confermata al momento dei lavori in concreto.

Senza intaccare le spiagge libere in profondità, ma solamente in “altezza”. Queste le dichiarazioni di principio.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 905 volte, 1 oggi)