GROTTAMMARE – Accordo tra Comune di Grottammare e Unicredit Banca di Roma, l’istituto che cura la tesoreria dell’ente municipale: in base ad esso è così possibile rendere operativa la gestione degli anticipi fatture ai fornitori dell’amministrazione comunale. Che significa? In pratica, constatati i tempi lunghi per il pagamento alle imprese che hanno effettuato servizi per i comuni, ulteriormente dilatati a causa del rispetto del patto di stabilità stabilito dal Governo centrale (una misura nata per punire gli enti spendaccioni ma che alla fine ingessa, di fatto, quelli che invece hanno una finanza più misurata), l’amministrazione grottammarese potrà, attraverso una procedura semplificata, comunicare ai suoi fornitori di richiedere a UniCredit Banca di Roma l’anticipo, fino ad un massimo di 360 giorni, degli importi che risultano da fatture emesse per forniture o contratti di servizio al Comune di Grottammare.
In questo modo si evitano tutte le incombenze e i tempi dell’atto pubblico e della notifica.
«L’accordo arriva a coronamento dell’attività di tesoreria svolta dalla nostra banca a partire dallo scorso anno – ha dichiarato a Libero il direttore commerciale per Umbria, Marche e Lazio Nord di Unicredit, Massimo Marroni – e si dimostra come un’ulteriore misura di razionalizzazione delle procedure di riduzione dei tempi di pagamento e un più agevole accesso al credito per gli operatori economici, assicurando, nel rispetto della normativa vigente in tema di Patto di stabilità interno, un reale sostegno alle imprese che operano con il Comune di Grottammare, in particolare l’iniziativa allestita con il Comune di Grottammare permette di risolvere una necessità concreta ed effettiva delle imprese che oggi, in considerazione della crisi ancora in corso, hanno ancora di più necessità di incassare, in fretta e senza eccessive complicazioni, i crediti esigibili dalla pubblica amministrazione».

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