ROMA – Sono 211,5 milioni di euro: è stato sottoscritto venerdì mattina a Roma il Protocollo d’intesa tra il Ministero della Salute e la Regione Marche relativo all’Accordo di Programma integrativo per gli investimenti in sanità in materia di ristrutturazione edilizia e ammodernamento tecnologico, siglato dal Ministro della Salute, Ferruccio Fazio e dal Presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca.

Il Protocollo definisce la convergenza sugli obiettivi politici contenuti nell’Accordo integrativo nel quale sono previsti importanti investimenti relativi a nuove strutture ospedaliere, quali il nuovo Inrca-Ospedale di Rete, il nuovo Salesi e il nuovo ospedale di Fermo.

L’Accordo è costituto da dieci interventi, per un importo complessivo di 211,5 euro. Nello stesso accordo sono previsti fondi per la realizzazione di un sistema informativo regionale integrato, oltre agli interventi di adeguamento e ristrutturazione per gli ospedali di Senigallia, Fabriano, Ascoli e San Benedetto.

«La sottoscrizione dell’Accordo – commenta il presidente Spacca – consente di accelerare gli investimenti sanitari strategici programmati dalla Regione in tutti i territori delle Marche. Il nostro piano degli investimenti procede dunque velocemente per tutelare il diritto alla salute dei cittadini. Grazie a questo secondo stralcio dell’Accordo possiamo ulteriormente aumentare la qualità delle strutture e dei servizi sanitari diffusi sul territorio, modernizzare la rete sanitaria, anche con il ricorso alle nuove tecnologie. In una parola, si dà un ulteriore impulso alla coesione sociale della comunità marchigiana. Ma con l’avvio dei progetti si offre anche un importante stimolo anti-crisi, con nuove opportunità per il lavoro e l’economia locale».

«Con questo ulteriore stralcio – aggiunge l’assessore alla Sanità Almerino Mezzolani –  prosegue il percorso della Regione nella qualificazione delle strutture sanitarie marchigiane. Come riconosciuto anche da recenti classifiche ministeriali, il sistema sanitario marchigiano è ai primi posti in Italia per qualità ed efficienza».

L’Accordo costituisce, secondo quanto previsto dal Piano sanitario regionale, il secondo stralcio degli investimenti finalizzati alla riorganizzazione delle reti cliniche, territoriali e socio sanitarie del Servizio sanitario regionale in termini di potenziamento dei servizi, miglioramento delle condizioni di accessibilità, riqualificazione delle strutture.

Nel marzo dello scorso anno era già stato siglato il primo stralcio tra la Regione Marche ed il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali, in cui erano previsti 47 interventi, per un totale di 112 milioni di euro, finalizzati all’acquisizione di nuove importanti attrezzature e sistemi tecnologici, alla ristrutturazione e adeguamento delle strutture, al completamento e ampliamento di opere infrastrutturali, nonché alla manutenzione per la sicurezza dei luoghi di lavoro e la messa a norma delle parti strutturali ed impiantistiche.

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