SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Un buon passo avanti che lascia sperare nell’inizio dei lavori dopo l’estate. Per il progetto idraulico che dovrà scongiurare gli allagamenti da acqua piovana nel centro di San Benedetto, a partire da piazza San Giovanni Battista, prosegue l’iter preliminare. Giovedì si è tenuta una conferenza dei servizi fra i vari enti coinvolti, dal Comune alla Ciip, passando per l’Enel che ha una cabina elettrica nella zona che subisce i più frequenti allagamenti. Importanti anche i pareri di Capitaneria di Porto e Genio Civile Opere Marittime, visto che la condotta sotterranea per il trasporto delle acque piovane passerà sotto la ferrovia e sotto al cosiddetto “pontino lungo” di via Calatafimi, per finire poi nel bacino portuale.

Il progetto redatto dal Comune con la consulenza del docente di Idraulica Alessandro Mancinelli, questa è la novità, non va ad incidere con il progetto di ampliamento dello scalo di alaggio. L’acqua dalla condotta sotterranea sarà scaricata nelle acque del porto senza bisogno di gettiti di pressione, ma con un meccanismo “a caduta libera”. Perciò non si dovrebbero creare movimenti sui fondali del porto, così come richiesto dall’autorità marittima.
Il sindaco Gaspari, l’assessore Sestri e il dirigente comunale Farnush Davarpanah ritengono che entro i primi di giugno, con una ulteriore conferenza dei servizi, si potrà giungere all’approvazione del progetto definitivo. Con i tempi di gara per l’affidamento dei lavori, si dovrebbe partire verso settembre oppure ottobre. Otto mesi, poi, sarà il periodo di tempo necessario per i lavori.

«Stiamo seguendo molto da vicino questo progetto, che deve dare risposte fondamentali a una zona importante della città. Ringrazio il comandante della Capitaneria Di Guardo per la sua collaborazione».

A questo link, sul sito del Comune i cittadini possono trovare lo stato di avanzamento dei principali progetti infrastrutturali.

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