ASCOLI PICENO – “La grande incompiuta”, la definisce così il consigliere comunale del partito democratico Mauro Pesarini. Si riferisce all’impianto fotovoltaico della scuola elementare di Villa Sant’Antonio, a parer suo inutilizzato dal momento della sua istallazione, nel 2007, ad oggi.

«Nel 2007, – spiega Pesarini in una nota – sotto il governo della Giunta Celani, è iniziato il calvario dell’impianto di pannelli fotovoltaici installati presso la scuola elementare Villa S. Antonio per un costo complessivo di 125.000 euro. Importo coperto per il 75% da contributi della Regione Marche e il restante 25% dal Comune di Ascoli Piceno con mutuo Carisap. I lavori risultarono essere appaltati alla Sato S.r.l. e alla A.G.Hydroelectric Power con la consulenza specialistica in materia di impiantistica di un professionista esterno, l’ ingegner Giancarlo Capponi, che riconsegnarono il lavoro con circa 100 giorni di ritardo alla fine del 2007».
«E il calvario non è ancora finito! – aggiunge Pesarini -Nei primi mesi del 2010 abbiamo assistito all’inaugurazione dell’impianto dalla Giunta Castelli. inaugurazione avvenuta con “solo“circa 760 giorni di ritardo, ma dopo un sopralluogo, ho constatato, che ancora oggi non è in attività. Non esiste un contratto con l’Enel».
«Si sono persi tre anni di vita dei pannelli- conclude il consigliere del Pd – con i relativi benefici sia economici che ambientali.Speriamo che entro il 2010 di ricordare la vera inaugurazione!!»

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