TERAMO – Biciclette al posto delle auto blu d’ordinanza. L’iniziativa portata avanti al sindaco di Teramo, Maurizio Brucchi (Pdl), è decisamente in controtendenza con le politiche nazionali inerenti mezzi di trasporto e spostamenti dei politici, con il Senato che ha approvato una norma – presentata da Cosimo Gallo (Pdl) – con cui sono esonerati dal ritiro dei punti della patente gli autisti che compiano infrazioni al codice della strada essendo alla guida di auto blu.

A Teramo invece Brucchi dispone che gli assessori si spostino in città solo sulle due ruote, a colpi di sonore pedalate. Un’iniziativa che ha avuto un’eccezionale risonanza mediatica, con il primo cittadino teramano balzato agli onori delle cronache su quotidiani e Tg nazionali.

Un progetto, quello dell’“eco-giunta” in cui il sindaco aveva creduto già un anno fa, promulgando una relativa ordinanza all’indomani della sua elezione, vietando appunto l’uso delle auto blu per gli spostamenti cittadini ed invitando ad utilizzare la bicicletta.

Il provvedimento era inizialmente partito in sordina, con gli assessori che continuavano a preferire l’uso delle solite quattro ruote, per poi passare pian piano a prendere confidenza anche con le due, cominciando a fare le prime energiche pedalate.

Al sindaco circa un mese fa la “bicicletta d’ordinanza” era stata pure rubata, ma fortunatamente recuperata dopo breve tempo da un dipendente, che l’aveva trovata parcheggiata lungo una via cittadina.  

Ora a distanza di un anno Brucchi ha rilanciato fortemente il progetto, anche a seguito dell’adesione del Comune al Patto dei Sindaci, il progetto promosso dalla Commissione Europea con cui le amministrazioni comunali, provinciali e regionali si impegnano a promuovere politiche per il risparmio energetico.

Anche ai cittadini, dal prossimo 10 maggio, sarà data la possibilità di spostarsi sulle due ruote, attraverso il “bike sharing”: in questi giorni infatti a Teramo si stanno predisponendo 7 apposite stazioni dove i cittadini, attraverso un’apposita chiavetta (del costo di 10 euro) potranno prelevare o riconsegnare una delle 24 biciclette messe a disposizione dall’amministrazione comunale. Il servizio, denominato “Centro in bici” è finalizzato alla promozione della mobilità sostenibile nella città di Teramo.

Ma Brucchi è andato anche oltre: ha perfino convinto il questore, Amalia Di Ruocco, a dotare i poliziotti di quartiere di due biciclette per muoversi meglio in area pedonale, e a breve lo farà anche con i Vigili Urbani. E poi ha dato più spazio alle zone a traffico limitato (Ztl) e alla corsia preferenziale per i pedoni lungo le strade del centro storico.

L’amministrazione comunale ha inoltre varato un bando per trovare sponsor al quale far “adottare” le stazioni di scambio. Hanno risposto una banca, un tour operator, l’Acquedotto, e se l’iniziativa prenderà piede – come Brucchi spera – il prossimo obiettivo sarà quello delle biciclette a pedalata assistita e perfino quelle elettriche a ricarica solare: di giorno in giro, di notte attaccate alla ricarica nelle piazze e nelle strade del centro.

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