MARTINSICURO – I dipendenti della Morgan Carbon in sciopero per manifestare contro l’ipotesi di una riduzione di personale annunciata dai vertici aziendali.

I 130 lavoratori impiegati nel polo di Martinsicuro che produce spazzole meccaniche in carbonio hanno incrociato le braccia lunedì 3 maggio, presidiando con striscioni l’ingresso dello stabilimento.

In base a quanto riferito dalle dirigenze (la ditta fa parte di una multinazionale inglese) ci sarebbe un esubero di personale compreso tra le 12 e le 18 unità, con il rischio pertanto della chiusura di un ramo dell’azienda, la cui relativa produzione sarebbe trasferita in una sede in Lussemburgo.

Finora lo stabilimento di Martinsicuro si era difeso dalla crisi, e si era ricorso alla cassa integrazione solo per periodi piuttosto limitati (quattro o cinque giorni al mese a turno tra i dipendenti), pertanto la prospettiva di una così drastica  ed improvvisa riduzione di personale, mai ventilata prima, è arrivata come un fulmine a ciel sereno.

Sulla vertenza si è tenuto un incontro tra sindacati e vertici aziendali nella sede della Confindustria a Teramo. Sarebbe stata confermata la prospettiva di apertura delle procedure di mobilità per 15 persone.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 939 volte, 1 oggi)