SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Dopo il 25 aprile, primo giorno di raccolta firme per i referendum per l’Acqua Pubblica, gli organizzatori dei Comitati Piceni puntavano ad un più ampio risultato per il 1° Maggio, anche in virtù del maggiore sforzo logistico e disponibilità dei volontari nel realizzare 11 punti di raccolta, due dei quali replicati anche domenica.

L’impegno, dicono dai Comitati, è stato premiato «dall’enorme disponibilità ed attenzione dei cittadini della nostra provincia, che ancora una volta si sono riversati numerosissimi presso i banchetti, spesso confessando di essere usciti di casa con lo scopo preciso di recarsi a firmare, attendendo pazientemente il proprio turno e fermandosi spesso a richiedere maggiori informazioni o scambiando opinioni in merito a questo delicato tema».

Ecco alcune statistiche fornite dai comitati:

1650 firme raccolte il 25 aprile

2250 firme è il risultato del secondo week end.

3900 firme in 7 giorni.

Oltre 70 tra volontari ed autenticatori impegnati nei banchetti

20 i banchetti di raccolta organizzati in provincia dal 25 aprile.

Oltre 130 ore totali di presenza pubblica

Più di 100.000 le firme raccolte in Italia il 24 e 25 aprile.

«Si è ancora in attesa di conoscere gli esiti della raccolta nel resto d’Italia, con la speranza che possano essere rispettate le proporzioni emerse nello scorso fine settimana».

La campagna di raccolta firme durerà fino al 4 luglio. Sul sito www.acquabenecomune.org sarà possibile trovare i contatti dei referenti provinciali, oltre a tutti gli approfondimenti relativi ai quesiti referendari, all’attuale legislazione ed ai rischi che questa comporta.

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