Serie B2 Maschile: Affittitalia Volley- GSD Pallavolo Selci 3-1 (25-21; 25-19; 16-25; 25-23)

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Ancora una vittoria per l’Affittitalia Volley, nella penultima gara di campionato, contro la GSD Pallavolo Selci. Ancora grandi emozioni e soddisfazione. Ma, questa volta, la bellezza della serata non è stata prodotta solo dal successo casalingo, bensì dalla certezza dell’acquisita promozione in Serie B1 e dai festeggiamenti che sono seguiti alla gara, dove squadra e dirigenza hanno esultato insieme al pubblico. Occorre, come al solito, puntualizzare che gli spettatori presenti non erano nel numero adeguato ad una simile importante occasione. È possibile scusare la defezione dei Sambenedettesi con il fatto che la partita si è giocata la sera del Primo Maggio alle ore 21 -data e ora, notoriamente, dedicate ai festeggiamenti del quartiere Agraria-, però è davvero un peccato che la formazione che fa da portabandiera al Volley rossoblu non sia seguita se non da pochi addetti del settore.

Tuttavia, piuttosto che parlare di quel che non è stato, sarebbe più onesto descrivere quel che invece è avvenuto. Innanzitutto, come non menzionare i giocatori, i quali sono scesi in campo con un hairstyle, che rendeva omaggio ai colori societari e sambenedettesi. I ragazzi di coach Massimo Ciabattoni hanno dato il via al primo set cercando, da subito, di dominare la gara. Dopo il primo time-out tecnico, Mancini e compagni tengono a qualche lunghezza di distanza gli avversari, che non riescono mai a recuperare il divario (25-21).

La stessa situazione viene a ripetersi nel secondo set, dove gli Umbri, sotto di qualche punto, non trovano la giusta via per sottrarre il parziale ai padroni di casa. E, dal canto loro, i Rossoblu pur giocando con minor tensione psicologica, rispetto ad altre gare (non rischiavano nulla, data la promozione già in pugno), non hanno nessuna intenzione di festeggiare la serie B1 con una sconfitta. Sul 21-16, Ciabattoni richiama in panchina Di Giacomo e schiera in campo Campagnani: anche lui dà il suo contributo. Il finale del set vede protagonista un grande Mancini che, con una schiacciata e due pallonetti, porta la squadra a 24-19. Il venticinquesimo punto glielo regala la Gsd.

Nel terzo set, l’alzatore Piccirillo entra al posto di Medori e gioca tutto il parziale. Selci parte bene e continua meglio. Molto determinata e più precisa, si affida spesso alle mani del proprio capitano Nardi e mette sotto l’Affittitalia. Si arriva al pareggio solo sul 12-12 e si continua così con diversi cambi palla, finché gli ospiti non conquistano due break: uno di 3 punti (da 15-15 a 15-19) e, di seguito, uno più letale che li porterà ad appropriarsi del set (16-25).

Il quarto parziale vede la presenza in campo anche di Ermando Ricci, cosicché la rotazione della panchina è completa. Manca all’appello il centrale Serafini, vistosamente “stampellato” a causa di un infortunio. San Benedetto ha un buon avvio, ma si fa recuperare quasi subito. Nardi e soci non cedono quasi nulla e si procede di pari passo fino al 13-13. L’Affittitalia rosicchia un paio di punti, ma anche stavolta Selci la raggiunge (16-16). E lo fa di nuovo in altre occasioni. Sul 23-23 determinanti risultano il capitano rossoblu (24-23) e un errore degli Umbri (25-23).

Esplode la gioia dei giocatori ed esultano i Dirigenti Ledda e Bianconi con tutto il pubblico. Si festeggia a pane e porchetta, salutando la raggiunta Serie B1 con una maglia commemorativa. Il prossimo impegno per i ragazzi di Ciabattoni sarà a Campi Bisenzio: disputeranno lì la loro ultima gara di campionato, un campionato lungo e sofferto, per via anche dei numerosi infortuni, ma che ha dato i frutti sperati.

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