PORTO SAN GIORGIO – E’ rammaricato, in sala stampa, l’allenatore della Sigma Coatings Montegranaro per la sconfitta casalinga della sua squadra contro l’Air Avellino, allenata dal sangiorgese Cesare Pancotto. Il cruccio deriva non dall’insuccesso in sé, ma dal dover festeggiare il raggiungimento matematico dei play-off senza una bella vittoria da dedicare anche al pubblico. «Non siamo riusciti a suggellare l’accesso ai play-off con una storica vittoria» commenta Fabrizio Frates, «Avellino ha giocato una bellissima partita, mentre noi abbiamo risentito di diversi problemi fisici, anche prima del match, con Tsaldaris e Lechthaler. Lo sforzo prodotto, poi, nelle precedenti gare, è stato tanto, spesso anche troppo, come nel caso dell’incontro con Siena, dove abbiamo provato a vincere senza riuscirci. E ora siamo “in bolletta”».

L’allenatore continua spiegando che, a questo punto del campionato, la propria squadra accusa una stanchezza più mentale che fisica: «Anche nella gara odierna volevamo fare cose che ci sono riuscite tutto l’anno e ora non ci riescono più. Abbiamo perso un po’ il ritmo e sono deficitarie l’energia mentale e fisica. Siamo comunque contenti perché siamo partiti per salvarci e siamo arrivati ai play-off. Era un traguardo insperato: abbiamo cambiato obiettivo a stagione in corso. Così abbiamo centrato tutti e due gli obiettivi. Il calo fisico ora ci preoccupa, poiché vogliamo ben figurare nei play-off che ci siamo guadagnati. Speriamo di rilassarci un attimo e recuperare le energie (forse abbiamo speso più di quello che avevamo). Adesso ci attendono due giorni di riposo, contrariamente a quello che facciamo di solito, perché abbiamo bisogno di staccare la spina».

Dopo Frates è il sangiorgese Pancotto, allenatore dell’Avellino, ad analizzare il match: «Abbiamo fatto una partita in cui abbiamo messo in luce tutte le qualità della nostra squadra. Non siamo abituati a tatticismi, ma in campo giochiamo con tanta intensità e tanta energia. Abbiamo difeso bene e siamo stati lucidi in attacco come testimoniano anche le percentuali. L’errore più grande è forse stato lasciare il gioco da tre a Montegranaro, ma siamo stati bravi a mettere un muro difensivo quando loro hanno cercato di rientrare in partita. Quando giochiamo coi nostri valori e ci concentriamo sul nostro obiettivo facciamo le cose migliori. Credo, infatti, che la costanza e la continuità con cui abbiamo fatto le cose sia stata la parte più importante della gara. Oggi mi è piaciuta la mentalità».

Il coach dell’Air, infine, chiude complimentandosi con la Sutor per i play-off: «La sconfitta del Montegranaro non cambia nulla: la qualità del campionato della Sigma è indubbia. Sta facendo una grande stagione agonistica, la Società è seria e si merita un risultato del genere».

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