ASCOLI PICENO-  Nel giorno di festa del 1° Maggio è finita la latitanza di Giovanni Neroni, 46enne nativo di San Benedetto, residente a Martinsicuro. E’ stato arrestato dalla Squadra Mobile di Ascoli Piceno ed il Commissariato di San Benedetto, nascosto in un casolare nelle campagne della frazione Magazzini di Ripatransone insieme alla moglie e alle due figlie che gli erano andate a far visita per passare insieme il giorno di festa.

All’indirizzo del soggetto pendeva una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip di Teramo Guendalina Buccella, su richiesta del P.M.Davide Rosati. Le accuse: associazione a delinquere finalizzata alla truffa, al falso ed al mendacio bancario.

Il Neroni, pregiudicato, era ritenuto il capo dell’associazione e la sua latitanza durava da circa due mesi ovvero dal giorno in cui era riuscito a sfuggire ad un tentativo di arresto da parte della Finanza di Giulianova. All’atto del fermo l’uomo non ha opposto nessuna resistenza.

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